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L'ultimo giorno
12 Aprile, 2006 - 09:50 — Valeria
Dal blog di Riccardo Orioles...è chiaro che la mafia si può distruggere, che si poteva distruggere anche prima. C'è una mezza Sicilia - come una mezza Italia - che è pronta a convivere con essa, come con qualunque altra cosa. Ma c'è l'altra mezza Sicilia (a volte minoranza forte, a volte maggioranza di poco) che lotta senza perdere colpi ormai da ventotto anni. E' il partito di Falcone e dei ragazzini, quello del Pool di Palermo e del Liceo Meli, di SicilianiGiovani e di Giuseppe Fava. Tante volte sconfitto, tante altre volte in piedi, e anche ora eccolo qui, a festeggiare.
Dal blog di Riccardo Orioles...è chiaro che la mafia si può distruggere, che si poteva distruggere anche prima. C'è una mezza Sicilia - come una mezza Italia - che è pronta a convivere con essa, come con qualunque altra cosa. Ma c'è l'altra mezza Sicilia (a volte minoranza forte, a volte maggioranza di poco) che lotta senza perdere colpi ormai da ventotto anni. E' il partito di Falcone e dei ragazzini, quello del Pool di Palermo e del Liceo Meli, di SicilianiGiovani e di Giuseppe Fava. Tante volte sconfitto, tante altre volte in piedi, e anche ora eccolo qui, a festeggiare.






commenti
Forse è morto, e ne è nato un altro...
Significa forse che dobbiamo esultare? Che la mafia è morta per sempre? Naturalmente no.
Analizzerei il significato dell'intervista al suo avvocato... diceva che era morto, che lui stesso non lo vedeva da anni... ma se quel morto era una metafora? Se siginficava che ormai non contava più nulla nella mafia?
Al di là della dietrologia, sempre pericolosamente azzardata, la mafia è ancora lì fuori. Che tu sia Siciliano, Romano o Milanese, ficcatelo bene in testa. E combattila in prima linea, come già tanti giovani stanno facendo a Palermo.