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Il fiore del partigiano
26 Aprile, 2007 - 11:52 — clandestino

Ieri era il 25 aprile, l'unica festa che abbia un senso nella storia della Repubblica Italiana. Ero in montagna ed ho scattato qualche foto, cercando di portare con me almeno un briciolo della bellezza che ho visto. Se oggi sono libero di ammirare lo spettacolo della natura lo devo anche a quei pochi uomini, che hanno avuto il coraggio di alzare la testa e di combattere, per garantirci un futuro.
Grazie







commenti
Il fiore del partigiano
Il fiore del partigiano rischia di appassire se non viene annaffiato ogni 25 aprile. E ultimamente la cura nei suoi riguardi da parte delle istituizioni è sempre più superficiale e interessata. Ma sono sicuro che le cose cambieranno, che tutti riconosceranno questa data come una festa nazionale, senza privarla dei valori fondamentali su cui è nata la nostra stanca Democrazia.
Riprendendo una piccola
Riprendendo una piccola discussione sulla guerra che facevamo( e sto preparando pian pianino il post dove elenco i costi della guerra in Afghanistan), che la guerra non ci fa perdere soltanto denaro ma anche la dignità stessa dell'essere uomo, questo secondo me è uno dei valori fondanti del 25 aprile, ha riportato dignità a questo paese...
Dimenticare il nostro passato sarebbe come dimenticare noi stessi.
ieri, oggi e per sempre RESISTENZA.
Il fiore del partigiano lo
Il fiore del partigiano lo usano per agghindare le loro giacche e fingere una commemorazione. Una volta, tempo fa, aveva molto più senso.
Siamo noi in errore, molto grosso tra l'altro, noi parliamo ma non facciamo nulla e non sappiamo organizzare nulla.
Cenere in testa e capo chino.
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arwedda chan danio
Caro Ceresfero, io nel mio
Caro Ceresfero, io nel mio piccolo porterò sempre e comunque il massimo rispetto per "questo fiore" e per questa data... per gli altri che "parlano" e che non sanno "organizzare nulla" che dire? Sta a me fargli cambiare idea, forse?
Un abbraccio
(di libertà...)
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