Oligarchi
Follini e De Gregorio. Molti elettori di sinistra, nella crisi che accompagna la vita politica italiana, pensano che in fondo in fondo è stato uno scambio positivo.
Diciamo che sono d'accordo. Follini, perlomeno, si dimostra essere una persona intelligente e furba, mentre De Gregorio è uno sfacciato. Insomma, diciamo che l'ex udc mantiene un certo stile. Poi De Gregorio spara a zero sulla moglie di Follini.
Ha ragione o non ha ragione? Sicuramente per qualcuno ha la faccia come il culo, e diciamo che l'espressione (colorita) è senza dubbio azzeccata per disegnare un tipo di tale caratura morale. Ma ancora più interessante e approfondita pare essere la piccola ma preziosa ricerca eseguita da Kelebek riguardante gli intrallazzi politici tra destra e sinistra. Incarichi, appalti trasversali... mancano solo le mazzette. Ma per quelle non c'è problema, è sufficiente leggere questo articolo su l'Espresso.
Poi dicono che sono tutti uguali...




commenti
Sottopongo a voi, più
Sottopongo a voi, più esperti di me, una domanda tecnica che mi sta frullando per la testa in questi giorni:
Attraverso l'attuale legge elettorale, gli elettori hanno votato i partiti e non più i singoli parlamentari. Questo significa che chi è stato mandato a rappresentarci è qualcuno interno al partito da noi prescelto.
mi chiedo, allora, per quale diavolo di motivo l'Italia dei valori non ha rimosso qualcuno come l'on. De Gregorio che è uscito dal partito?
Insomma non è stato votato da nessuno, sta lì solo perchè stava in cima alla lista dei "papabilii" del suo partito. E allora perchè non lo sostituiscono? Il seggio non è suo, secondo la nostra attuale legge.
Spero che qualcuno mi illumini!
Perché purtroppo non
Figurati, sono io che ti
Figurati, sono io che ti ringrazio per la visita e per i contenuti interessanti che offri sul tuo blog
Grazie della citazione!