La signora dei bottoni
Percorrendo la via che dalla fontana arriva fino alla piazza, c’era un solo negozio veramente magico. Era quello della signora dei bottoni. Tutte le mattine la si poteva incontrare al bar di fronte alla sua merceria. Si prendeva un bel cornetto caldo ed un cappuccino, spesso seduta al tavolino insieme alla signora delle case, sua cara amica e compagna di scherzi teatrali.
Il negozio della signora dei bottoni era pieno, carico, stracolmo di stoffe arrotolate attorno a grandi tubi di cartone. C’erano stoffe a fiori, a quadri, a pois, a tinte unite, a tinte forti, a tinte chiare.
Ma la vera magia del negozio scaturiva non tanto da quella enorme e meravigliosa collezione di stoffe, fili e bottoni, quanto dalla festosa vitalità che aveva la sua padrona.
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