…mon amour dans le bateau-mouche…
4 August, 2007 - 11:42 da Valeria
Mio padre mi ha spiegato il modo di contare i giorni lavorativi della
settimana in modo che passino più in fretta e arrivi subito il fine
settimana, breve traguardo ambito e agognato da ogni lavoratore.
…Chi vive in baracca, chi suda il salario
chi ama l’amore e i sogni di gloria…
Dunque, il conteggio dovrebbe essere questo (sue testuali parole):
Lunedì: “..vabbé è lunedì, passerà anche questa…”
Martedì: Non è proprio lunedì, ma poco ci manca…
Mercoledì: (Come dice precisamente mio padre: Mercoledì se scavarca [si scavalca]) E’ lo scalino che ci divide dai giorni di lunedì e martedì e quelli più vicini al fine settimana, superato questo si è già a metà dell’opera.
Giovedì: “Ormai ti sei svegliato, meglio far passare subito questa giornata”
Venerdì: finalmente! Si lavora principalmente di mattina, perché dopo la pausa pranzo si lavora molto meno e si passa il pomeriggio a navigare su internet. Devo devo dire che questo conteggio funziona abbastanza.
E oggi è proprio sabato.
…Chi vive in baracca, chi suda il salario
chi ama l’amore e i sogni di gloria…
Dunque, il conteggio dovrebbe essere questo (sue testuali parole):
Lunedì: “..vabbé è lunedì, passerà anche questa…”
Martedì: Non è proprio lunedì, ma poco ci manca…
Mercoledì: (Come dice precisamente mio padre: Mercoledì se scavarca [si scavalca]) E’ lo scalino che ci divide dai giorni di lunedì e martedì e quelli più vicini al fine settimana, superato questo si è già a metà dell’opera.
Giovedì: “Ormai ti sei svegliato, meglio far passare subito questa giornata”
Venerdì: finalmente! Si lavora principalmente di mattina, perché dopo la pausa pranzo si lavora molto meno e si passa il pomeriggio a navigare su internet. Devo devo dire che questo conteggio funziona abbastanza.
E oggi è proprio sabato.

















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