Login utente

Login/Registrati
Una rete di arti che vuole il tuo contributo creativo
Salta navigazione.

blog di Valeria

ritratto di Valeria

Mi piace il mio lavoro...

…un po’ allo sbando a rispondere al telefono a signori petulanti che vogliono questo e poi quello e poi ci aggiunga anche quest’altro.
La sera in macchina, quando torno a casa racconto di personaggi grotteschi che si arrabbiano per richieste che non possono essere esaudite.
La sera alle nove sono a letto con estrema soddisfazione del mio...

CONTINUA SUL BLOG DI INCHIOSTRO...

divisorio
ritratto di Valeria

Ognuno é come il cielo l'ha fatto...

…e qualche volta molto peggio. — Cervantes, “Don Chisciotte”

Questa volta lo avrei seguito in capo al mondo, con la mia musica nelle orecchie e nella testa, con il mio sorriso sincero sulla faccia, con la mia mano nella sua.

Non volevo dirglielo fino all’ultimo, perché le sorprese vanno lasciate...

divisorio
ritratto di Valeria

Anche le favole più belle finiscono

Da booksblog.it

E così il mistero si è risolto. La morte di Antoine de Saint-Exupery è stata qualcosa di molto reale: un pilota della Lutwaffe ha infatti ammesso, dopo oltre 60 anni di mistero...

divisorio
ritratto di Valeria

Questa volta tocca a me.

- No veramente non… non mi va. Ho anche un mezzo appuntamento al bar con gli altri. Senti, ma che tipo di festa è? Non è che alle dieci state tutti a ballare i girotondi ed io sto buttato in un angolo… no. Ah no, se si balla...

divisorio
ritratto di Valeria

Festa - step 2°: Lei parla di coraggio…

tag »

…Ovviamente non conosce la differenza tra coraggio e folle sprezzo del pericolo. Sono sempre i prodi che muoiono, i soldati.
– Kor, il Comandante Klingon, “Errand of Mercy” (TOS), data astrale 3201.7

Wanda si è di nuovo espressa. Wanda ha parlato tra bolle d’acqua e gorgoglii. Io non posso più fare a meno di prendere spunto da Lei per scrivere l’inizio o anche solo il titolo dei miei post.
Chi è Wanda? Wanda è un pesce, un’icona che nuota sul desktop del mio computer e che ogni volta che le si accarezza la schiena, le si da un lieve “click”, parla.

L’invito è stato spedito. Molti invitati stanno rispondendo; alcuni...

divisorio
ritratto di Valeria

FESTA - step 1°: Posso avere i miei difetti, ma sbagliare non è tra quelli.

tag »

Come ogni anno, di questi tempi, tra poco sarà il mio compleanno. Sto cercando di organizzare una festicciola. A pensarci bene, credo di non avere mai preparato la festa del mio compleanno… Forse alle medie, quando io e Augusto essendo...

divisorio
ritratto di Valeria

Caro Beppe Grillo, io andrò a votare

Da un articolo di Jacopo Fo:

Non devo certo spiegare quanto io voglia bene a Beppe Grillo oltre a quanto lo stimi per quel che sta facendo.
Ma pur condividendo con lui tutto sulle questioni essenziali e pur sostenendo pienamente i V-Day e tutto il resto, oggi vorrei discutere su un particolare che non mi trova d’accordo.
Beppe ha invitato a non votare alle politiche.
Scrive: (http://www.beppegrillo.it/2008/02/comunicato_poli_1.html)

divisorio
ritratto di Valeria

NANOSECONDO - Omino che non primeggia nelle gare di corsa.

Sto ridacchiando sotto i baffi, che al momento spero di non avere, visto che da poco ho fatto una ceretta che mi ha lasciato il segno rosso delle strisce depilatorie per ben tre giorni, insomma sto ridacchiando per questo straordinario titolo.


Sul mio computer c’è un programma che ha come icona un pesce che si chiama Wanda.


Ogni qualvolta ci si clicca su, il pescietto scrive una frase qualunque che pesca dal web.

Oggi...

divisorio
ritratto di Valeria

Scartocciamento

Pensieri chiusi
Un foglio piegato e piegato e piegato più volte può contenere al suo interno segreti che non si vogliono rivelare. Un foglio spiegazzato e accartocciato potrebbe apparire affascinante agli occhi dei più curiosi. Chi lo sa.

CONTINUA SUL BLOG DI INCHIOSTRO

divisorio
ritratto di Valeria

I ricordi, quelli sì che sono preziosi.

Ho imparato a camminare girando intorno ad un vecchio tavolo della cucina, aggrappandomi alle sedie ed alle gambe delle persone che c’erano sedute intorno, assaggiando pezzetti di mortadella.

Forse è iniziato da quel momento il mio amore per il cibo. Ma non era di questo che volevo parlare.

Intorno a quel tavolo c’erano mamma, papà, un po’ di zii, mia nonna. I miei genitori mi lasciavano spesso con mia nonna, l’estate. Ogni tanto mi venivano a trovare e mi portavano qualche gioco.

CONTINUA SUL BLOG DI INCHIOSTRO

divisorio