Il bello della Democrazia
Sono di nuovo sulle stesse scale, quelle che tutti i giorni attraverso per andare a seguire le lezioni che mi vengono proposte dalla Facoltà di Scienze Umanistiche. Come ogni mattina trovo gli spazzini che puliscono i gradini della grande scalinata che portano al portone a vetrate della Facoltà.
La visione è diversa questa mattina perché ci sono striscioni di tutti i tipi sparsi per strada e sopra i cestini della spazzatura, unici testimoni rimasti di una giornata tormentata per tutta la sinistra.
Il fatto? Il fatto è semplice, il Presidente della Camera l'On. Fausto Bertinotti in visita all'Università La Sapienza, è stato contestato duramente da alcuni ragazzi di sinistra che l'hanno apostrofato con parole acute tra le quali:"buffone" e "assassino".
Messi da parte l'antipatia o la simpatia che io possa provare per l'On. Bertinotti la contestazione mossa nei suoi confronti è a parere mio in parte giustificata ed è un sentimento abbastanza comune, ci aspettavamo un cambio di rotta ma questo evidentemente tarda ad avvenire, e forse la carica di Bertinotti a Presidente della Camera è stata una mossa arguta da parte del centro sinistra per legare quasi indissolubilmente Rifondazione Comunista all'attuale governo, anche se poi, in realtà non è stato del tutto così, basta guardare cosa è successo qualche tempo fa, durante il voto di "coscienza" che per poco non fa cascare il Governo Prodi. Ma la maniera in cui è stata mossa la contestazione è assolutamente sbagliata, ha indebolito il movimento studentesco di sinistra e lo ha mostrato come un movimento dedito alla violenza di piazza e alle contestazioni inutili, che hanno mostrato una sinistra distaccata dai movimenti ed i movimenti che non si sentono rappresentati da quella specifica parte politica che dovrebbe essere dedita al dialogo.
Le motivazioni di questa contestazione sono assolutamente sacrosante, ma bisogna trovare altri mezzi per convincere la gente, che la guerra in Afghanistan è un'operazione che non può andare avanti, e bisogna colpire le persone nel punto più debole,ossia, il portafogli.
Bisogna che le persone di questa nazione sappiano che il costo di queste operazioni è altissimo e che grava su di noi come un masso, dobbiamo fare in modo che le persone si rivoltino ad un sistema che ci impone il novanta gradi nei confronti degli USA, cosa che fino ad adesso ci è costata moltissimo, bisogna inoltre dare alla gente gli strumenti per capire chi è e che cosa a portato a questa sudditanza verso gli Stati Uniti.
Il mio prossimo blog sarà, dunque, proprio su questo trovare i dati economici dell'operazione in Afghanistan, dall'inizio della guerra ad oggi.
















Comments
Volevo dire due cose:senza
Volevo dire due cose:
Comunque aspetto che prosegui la discussione sulla guerra!
Sono d'accordo sullo
Sono d'accordo sullo scollamento tra partiti e base, ma siamo noi che dobbiamo riappropriarci di una cosa che ci è stata indebbitamente tolta.
La politica è nostra e non dei politici di professione, e le persone devono essere convinte che chi paga le guerre siamo noi, e non i potenti, perchè i soldi che il governo italiano ha utilizzato per mandare le truppe sono soldi che avrebbe potuto utlizzare per altro, e questo nessuno lo sa.
Poi il discorso della sinistra, dal punto di vista politico è stata una mossa che ha messo tutto il parlamento contro la sinistra soprattutto quella dei movimenti riducendo la nostra voce in capitolo, e poi l'azione all'Università a parere mio è stata vista come un'azione violenta che lo sia stata o no, e tutti i telegiornali ci hanno descritto in questa maniera, e questo fa opinione: sintesi di tutto ciò è il berlusconismo.
E no! Gira che ti rigira
E no! Gira che ti rigira esce fuori sempre lui! Il vecchio e onnipresente "Silviuccio" e ogni tanto diamo la colpa pure a qualcun altro...
La gente qualche volta parla a vanvera non solo per colpa sua, putroppo lo faceva pure prima dell'ascesa politica del Berlusca, lui ha solo sfruttato la situazione rendendolo ancora più palese...
Non che lo stia difendendo, per carità! Ci mancherebbe altro.
Comunque tornando al nocciolo della questione io credo che la guerra dovrebbe essere ripudiata non perché ci toglie soldi (o almeno non solo per questo) ma perché é pura me**a. Caro Soul la tua idea di far capire alla gente quanto (in soldi) ci toglie questa guerra è ammirevole, ma io spero che qualcuno capisca anche che alla fine ciò di cui rimarremmo senza non sono solo i soldi, è anche la dignità di definirsi uomini...
E forse questo è lo scalino più alto da far salire alle persone...
Ti auguro buona fortuna!
Cara Valeria, sono
Cara Valeria, sono estremamente d'accordo con te, e Silviuccio purtroppo ce ne ha lasciate di traccie e non è detto che sia finita.
Siamo tutti d'accordo che la guerra sia una m***a, però dato che si parla molto di crisi economica e come favorire la ripresa questa potrebbe dare uno slancio, per un taglio netto ai costi della guerra.
Poi in secondo piano passa un altro discorso che i tagli ai militari ci sono stati ma non a quelle di armi, bensì alle persone che fanno le pulizie all'interno delle caserme e le società che gestiscono tale servizio stanno diminuendo e aumentando le ore di lavoro ai lavoratori come fossero palle di un flipper, e stiamo parlando di persone che a volte hanno famiglie sulle spalle, il mio non è soltanto un discorso puramente economico ma anche in parte di dignità, come tu ben dici.
Povero Shilvio ce l'han tutti con lui!!!
Concordo... povero
Concordo... povero Silvio!
Santo subito!
Basta torniamo seri.
Caro Soulman è tutto molto interessante ti sprono al più presto a scrivere un secondo post su questo argomento!
Valeria ho appena trovato un
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