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Lo sport unisce?

ritratto di Soulman

Per chiunque legga questo articolo.

Lo so, dopo la mia ultima poesia vi avevo promesso un testo comico, e giuro che lo farò. Ma in questo momento sono pieno di rabbia. Non sono un assiduo spettatore dello Show calcistico, perchè questo è diventato, e neanche troppo reality.Questa volta, per l'ennessima volta, è morta una persona.

Per chi non lo sapesse è stato ucciso un agente di polizia dopo il derby Palermo-Catania se non ricordo male, ma il punto non è la partita, il punto è che è morta una persona. Sia esso manifestante o poliziotto è sempre una persona.

L'essere umano di per se non capisce la morte e cerca di metabolizzarla in quache modo e siccome non sono diverso anche io non la capisco. Ma a volte le cause sono peggio della morte stessa. Non capisco come Uomo possa morire di una malattia, non capisco come un Uomo possa morire di fame o magari per un banalissimo incidente, ma trovo inaccettabile che un uomo muoia per ventidue giocatori miliardari in calzoncini che rincorrono una palla per lavoro, mentre c'è gente che muore di fame o che non riesce ad arrivare a fine mese, eppure ci sono persone che per quei ventidue giocatori è disposta ad uccidere.

Lo dico con il cuore, non con l'ipocrisia televisiva con cui ci ammorberanno nei prossimi giorni. Io voglio i nomi di chi ha compiuto quel gesto, voglio dare un nome a tutte quelle persone che ogni santissima domenica vanno allo stadio e distruggono tutto. Come li vogliamo chiamare? Rifiuti della società o frutti della società stessa, persone prive di scrupolo o persone che per tirarsi fuori da un certo tipo di "classe" sociale usa il bastone invece della cultura. Non lo so, ma non sta a me decidere tutto ciò.

A questo punto mi faccio una domanda: Si dice sempre che "lo sport unisce", ma è vero? No, secondo me. La musica unisce, il cinema unisce, il teatro unisce, i libri uniscono, lo sport uccide me lo dimostrano i fatti. Quindi adesso con un pò di superbia vi lascio con una piccola provocazione: basta con il campionato, con le squadre e le Società se volete giocare al calcio andate a giocare nelle piazze dove i giocatori si decidono con un "Bim Bum Bam e giù" e visto che a questo punto ci sarebbero parecchi spazi da sfruttare come lo vedreste lo stadio olimpico come un teatro ad uso della popolazione romana? Un mega-teatro che invece di essere scena di morte, diventa un luogo in cui si può dare un senso culturale e se vogliamo intelletuale, alla vita stessa.

 

Un ragazzo che sogna.

divisorio

commenti

ritratto di Valeria

Che dire? Sono rimasta

Che dire? Sono rimasta sconvolta. Per quanto riguarda i "tifosi" c'è solo da dire che quelli che provocano tali incidenti non sono "tifosi" ma delinquenti... i tifosi sono quei papà che portano allo stadio i figli sperando che in futuro grazie proprio a loro il calcio unisca veramente.

E poi secondo me lo sport ancora può unire, sbagliamo quando parliamo di "sport" intendendo solo il calcio, ci sono miliardi di sport molto più interessanti e che veramente uniscono tifosi con atleti... Vi ricordate solo cosa è successo durante le olimpiadi invernali? Ci sentivamo tutti pattinatori, tutti sciatori, tutti sportivi... e tifosi.

ritratto di Alessio

E' vero, sono d'accordo con

E' vero, sono d'accordo con Valeria. Capisco lo sdegno di questi giorni. Prima la morte di un allenatore di serie C, poi quella di un agente che stava semplicemente lavorando. Sembra più pericoloso andare a sorvegliare gli stadi che lavorare nell'antimafia...

E tuttavia non si risolvono le cose cancellando gli sport. Certo sarebbe bello utilizzare lo stadio Olimpico anche per funzioni non previste inizialmente... ma lo sport, deve continuare. Quello che deve cambiare è tutto ciò che gli ruota attorno. In Inghilterra sono riusciti a fermare gli Hooligans dimostrandoci che non è poi così difficile. Perché da noi tutto è così maledettamente impossibile?


Soulman, ti ho spostato il post da la Torra al tuo blog personale in quanto non si tratta di un racconto quanto piuttosto di una riflessione!

 

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