Sii il mondo, prima che questo possa pensare di cambiare.
-berlusconi
I Bluvertigo li ho sempre apprezzati ma, chissà perché, non li ho mai approfonditi, limitandomi ad ascoltare le loro hits di successo.
Una loro canzone in particolare mi è tornata alla memoria in questi giorni ed è quella che dà il titolo a questo post. Cieli neri
l'ho scoperta per caso, grazie a un software/gioco che serviva a
orientare lo studente delle superiori alla scelta dell'università...
Aggiornamento: Azzo ho pure sbagliato a contare... Non si tratta di sei/sette ma di... otto/nove. Non sono un geek, non sono un hacker, non sono uno smanettone. Vuoi vedere che posso definirmi Vecchio (di internet, ovviamente)? 
Il treno concilia il sonno e i ricordi. E spesso sonno e ricordi vanno a braccetto. Giusto oggi, al ritorno da lavoro, prendo, come sempre il treno che mi riporta a casa e chiudo gli occhi, facendo cullare dal movimento del treno. E' facile chiudere gli occhi sul treno. Ti evita di pensare ai poveracci che ti lasciano il foglietto per farti leggere le loro tristi situazioni a cui si può mettere fine donando qualche spicciolo. Ti evita di vedere i graffiti e i graffi sui vetri. Ti evita di vedere la sporcizia perenne sulla propria poltrona e sui pavimenti. Ti fa dimenticare che il treno arriva perennemente in ritardo.