Lo scorso sabato io e Valeria siamo stati all'osservatorio astronomico di Frasso Sabino, al 52 km della Salaria. Il sabato di ogni mese più vicino al primo quarto di Luna è infatti dedicato all'apertura (gratuita) al pubblico. Dalle 18,30 alle 20 è possibile girare per il museo con la guida e poi fare una lezione al planetario.
L'osservatorio è ubicato in un vecchio mulino in disuso e completamente ristrutturato. La struttura è a dir poco fantastica ed è perfetta per questo tipo di passioni!
Sui tre piani di cui è composto il mulino ci sono fotografie astronomiche, modellini in scala di sonde spaziali, una gigantografia di Saturno. Lungo la verticale della tromba delle scale c'è anche un pendolo di Focault per dimostrare la rotazione della Terra.
Ma ovviamente, protagonista indiscusso dell'edificio, è il telescopio Cassegrain da 380mm di diametro (e 4 metri di focale!) montato in cima. Siamo saliti per l'osservazione alle dieci passate, quando all'oculare era presente la galassia di Andromeda. Purtroppo la Luna molto luminosa e la foschia della serata hanno mostrato una immagine molto deludente della galassia. La situazione è sicuramente migliorata osservando la Luna. Anche Albireo si è dimostrata come sempre una stupenda visione. Facili anche le Pleiadi, solo che l'oculare, per quanto di focale enorme (50mm!) portava a un ingrandimento troppo elevato (4000/50=80! il mio telescopio con un oculare equivalente farebbe meno di 13 ingrandimenti!) per vederle tutte insieme, tanto che si è preferito osservarle tramite il cercatore!
Purtroppo, nonostante le mie aspettative, i luoghi circostanti l'osservatorio non si sono rivelati posti adatti per osservare con propri strumenti. Pare assurdo ma lì vicino ci sono troppi lampioni, per non parlare di un faro sparato sul parcheggio del cimitero (dove mi si era consigliato di osservare!). Morale della favola: sono ancora alla ricerca di un posto buio per fare osservazioni di oggetti deep sky. Nel frattempo mi accontenterò di osservare da casa di mia sorella da dove, con un po' di fortuna, tempo permettendo, ed evitanto l'orizzonte romano, si possono vedere ad occhio nudo stelle fino alla magnitudine 5/5.5 con apparizione della Via Lattea.
Ad ogni modo questa settimana è inutile cercare posti bui: la Luna ormai la fa da padrona ed è impossibile osservare qualsiasi altra cosa. Giusto Giove si salva: ma è così basso che in ogni caso la sua osservazione resta difficoltosa. Inoltre nemmeno la mia casa è stata risparmiata dalla foschia in questi due giorni. Insomma mi sono ritrovato a sorvolare i maria lunari.
Al piano interrato dell'osservatorio c'è una foto del Mare Humoris. Una foto stupenda. Il mare in questione si trova a sud dell'oceano Procellarium e sono entrambi visibili subito dopo il primo quarto di Luna, trovandosi a ovest della faccia visibile. Affascinato dalla fotografia, così nitida e incisa, ho provato anche io con la mia macchina digitale e il nuovo oculare da 4mm a fare una foto dell'oggetto. Inutile dire che i risultati sono stati abbastanza deludenti!
Certo mettiamoci la foschia, mettiamoci l'attrezzatura fotografica scadente, mettiamoci l'attrezzo per collegare macchina a telescopio e la tecnica afocale che sono obbligato a usare. Mettiamoci pure che un oculare da 4mm non è il massimo del comfort in visuale (il celestron omni da 4mm a 31,8mm di diametro ha una lenta piccolissima. Tuttavia dentro si può inquadrare un campo più ampio di quanto potrebbe sembrare!), figuriamoci in fotografia. Oh, poi è la seconda, anzi la terza foto che provo a fare (la prima è di Giove... no comment, anche se si vedono i satelliti Galileiani), mica la millesima! E poi ormai la Luna è troppo luminosa, i dettagli si perdono... Ed ecco che un po' di giustificazioni ce le ho!
Comunque la visione della Luna è sempre affascinante. Si parte dall'oculare da 25mm (26x), con una Luna intera e piccola. Poi col 9mm (72x) il satellite entra nell'oculare con difficoltà ed è imponente. Infine col nuovo 4mm (162,5x) è come volare ad alta quota! Con i movimenti eseguiti col telecomando è davvero piacevole passare da un cratere a un altro, riconoscere i maria, dare un nome a tutto ciò che passa per l'oculare. Senza la paura di cadere!
P.S. Qualcuno conosce posti attorno a Roma dove poter effettuare osservazioni
decenti?
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commenti
interessantissimo post,
Hai ragione, mi son scordato
Non so se verso il litorale sia una buona scelta. Sia il pericolo umidità, sia per la distanza da dove abito. Grazie ugualmente!
Dai Ale, adesso puoi dire
Hehehe, già :). Comunque in
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