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Finalmente il telescopio!

ritratto di Alessio

Aggiornamento e correzioni varie lungo il post!

Come anticipato nel post precedente, finalmente lo scorso giovedì mi è arrivato il telescopio. Ovviamente quella sera non l'ho potuto utilizzare causa brutto tempo, tuttavia la sera successiva era serena, pertanto sono andato da mia sorella a provarlo sul campo. Ad ogni modo, volendo fare una descrizione il più accurata possibile, partiamo dall'inizio, ossia dalla scatola chiusa e impacchettata e procediamo per ordine.

Il telescopio è un Newtoniano Celestron, modello Nexstar 130 SLT, motorizzato, computerizzato, insomma tutto zzato!

L'involucro

 

La scatola del telescopio in proporzione al mio gatto!

La confezione è enorme. Occupa tutto il sedile posteriore della nostra Ford Ka sia in lunghezza che in larghezza. Pesa circa dieci chilogrammi e, essendo priva di maniglie, la presa è scomodissima. A meno di essere scaricatore di porto! E' ancora più scomodo doverlo aprire. Dentro l'involucro esterno vi è lo scatolone vero e proprio. I due contenitori aderiscono perfettamente inoltre quello esterno ha le aperture solo sui lati piccoli, rendendo scomodissima l'apertura, come da foto qui sopra!

 

Lo scatolone interno

Il contenuto

 

Il contenuto

L'interno della confezione è ben ordinato: tutti i pezzi sono incastrati perfettamente tra di loro, e ognuno di essi è incartato separatamente. Il tubo e gli accessori si trovano dentro altre due scatole separate con dentro del pluribol, il treppiede è ricoperto solo dal pluribol. In generale l'impressione è stata molto positiva. Del resto lo strumento ha dovuto varcare diversi oceani prima di arrivare qui!

Il treppiede e la montatura

Il treppiede è molto bello e dall'apparenza robusto. In realtà dalla prove ho notato che impiega troppi secondi a smorzare le vibrazioni. Probabilmente è consigliabile poggiare un sacco di sabbia per renderlo più stabile. Sebbene sul libretto delle istruzioni (che è quasi del tutto inutile a dire il vero, specialmente se si ha una minima esperienza nel montaggio dei telescopi) vi sia spiegato come attaccare la montatura al treppiedi, in realtà io li ho trovati già attaccati. Il treppiedi senza montatura ha una vitarella standard con cui attaccare altre montature e/o strumenti.

La montatura è di tipo altazimutale e questo preclude le foto a lunga durata (gli oggetti ruoterebbero su loro stessi nel corso della notte), tuttavia la motorizzazione di entrambi gli assi non preclude del tutto l'astrofotografia, ma dovrebbe permettere di raggiungere risultati discreti su pose di pochi secondi di oggetti sufficientemente luminosi.

Il telescopio è pilotato dal telecomando/computer che si vede in foto agganciato a uno dei piedi. Tramite esso è possibile allineare le ottiche alla volta celeste tramite vari metodi. Il più semplice è quello di puntare su tre stelle "a caso" dove avergli impostato l'ora e la località. Tuttavia ho provato tre volte questo tipo di allineamento, senza successo. Sicuro al 100% (almeno fino ad ora) è invece l'allineamento automatico a due stelle. Si sceglie di puntare una stella da un elenco che il computer mette a disposizione. Dopo averla allineata, se ne sceglie un'altra che il telescopio proverà a trovare automaticamente. Ovviamente sbaglierà di brutto, ma dopo aver corretto la posizione, il computer segnalerà il successo dell'allineamento e le successive ricerche saranno sempre visibili sull'oculare a più basso ingrandimento. Insomma una grande comodità! il difetto è che il tele si può muovere solo tramite i motori. Se si è senza batterie o corrente, si può richiudere lo strumento e andare a dormire. Inoltre è possibile rintracciare a mano solo gli oggetti visibili ad occhio nudo in quanto non mi sembra ci sia un metodo facile per ritrovare le coordinate esatte senza l'ausilio del computer!
Aggiornamento: ieri ho riprovato l'allineamento a tre stelle e finalmente ha funzionato. Prima di tutto ho messo in bolla il treppiede, poi sono riuscito a impostare le esatte coordinate terrestri del luogo in cui mi trovavo. In precedenza usavo la generica località Roma e forse era questo il problema!

Gli accessori

Più che di accessori, si tratta del minimo indispensabile per utilizzare un telescopio! Abbiamo due oculari, uno da 25mm e l'altro da 9mm di focale, il telecomando, un raccordo per usare oculari da 2", oltre a quelli da 31,8mm a corredo, il telecomando, il cercatore red-dot e addirittura un piccolo cacciavite a stella che, immagino, potrebbe servire giusto per collimare le lenti.

Per quanto riguarda gli oculari, vista la mia scarsa/nulla esperienza, posso solo fare il paragone con quelli in dotazione col mio precedente celestron da 60mm: in confronto sono eccezionali, quelli precedenti sembrano buchi della serratura! Scherzi a parte, per un giudizio serio vi riporto al link che ho mostrato sopra inerente il consiglio di appoggiare un sacco di sabbia sul treppiede. Di mio posso solo aggiungere che per un neofita come il sottoscritto sono il minimo indispensabile per visualizzare oggetti a largo campo, il primo e per separare più facilmente le stelle doppie il secondo. Nei prossimi giorni mi dovrebbe arrivare l'oculare da 4mm che ho comprato a parte, ma non escludo in futuro l'acquisto di una barlow da 2 o 3 ingrandimenti che potrebbe tornarmi utile per la fotografia dei pianeti.

Il cercatore red-dot è un'altra bella sorpresa. Non è un piccolo cannocchiale come normalmente si usa, ma ha solo una lastra trasparente su cui viene proiettato un punto rosso. Meglio il red-dot di economici cannocchiali affetti dalle peggiori aberrazioni! Certo la mancanza di ingrandimenti è un ulteriore impedimento a cercare manualmente oggetti deboli, tuttavia il computer è perfetto allo scopo e alla fine il puntatore è necessario solo per allineare il telescopio e, al massimo per puntare al volo oggetti che si conoscono.

Il telecomando ha in alto tre tasti: align - enter - undo. Poi abbiamo 4 frecce direzionali e infine un tastierino numerico utile per scegliere l'oggetto da puntare o per selezionare l'orario esatto. L'unico problema è che a prima vista è difficile capire come sfogliare le opzioni. Infatti le frecce direzionali servono solamente per muovere il telescopio. Per scorrere le opzioni di allineamento o gli oggetti è necessario usare i tasti 6 e 9. Per capirlo ho dovuto pigiare i tasti a caso, ancora adesso devo capire se sul manuale è scritto...
Aggiornamento: Ricontrollando il telecomando ho scoperto che sul tasto 3 è scritto "menù", sul tasto 6 è scritto "up" e sul 9 "down". Si, lo so che sono rincretinito, grazie!

Vi risparmio la descrizione dell'adattatore (è un anello di metallo) e del cacciavite! in genere posso dire che non si è usata troppa plastica, come si fa di solito per oggetti economici. Certo, il red-dot è quasi del tutto di plastica, e questo è un grosso difetto per la sua longevità... staremo a vedere!

Il tubo

Anche il tubo è elegante. Il diametro dello specchio primario è di 130mm, l'ostruzione del secondario è del 33%. Un po' troppo per osservare nitidamente gli oggetti del sistema solare, sebbene alla prova l'ingrandimento a 72x ha mostrato uno spettacolare Giove su cui, nonostante fosse basso all'orizzonte, si poteva vedere qualche banda e ovviamente i 4 satelliti medicei, incluso un Io vicinissimo al pianeta. Per la prova sui pianeti (sui quali, ricordo, non è uno strumento indicato sia per l'alta ostruzione, sia per la bassa focale che predilige oggetti deep sky) dovrò rimandare a momenti migliori, tuttavia le stelle doppie (altri oggetti che danno il meglio coi rifrattori ad alta focale) da Albireo alla stessa Polaris, sono risultati nettamente visibili. Vedremo in futuro come se la caverà con doppie più difficili ma già ora mi reputo sufficientemente soddisfatto!

La focale di 650mm porta lo strumento ad F5 e mantiene bassa la grandezza del tubo senza dover utilizzare "trucchetti". Mi riferisco al 114 dello stesso modello il quale ha una focale di 1000mm solo grazie a una lente di barlow incorporata che non può essere staccata. Mi sembra una soluzione molto stupida, basta ricordare che ogni lente in più significa tanta luce in meno.

Il produttore afferma che questo telescopio possa arrivare a un ingrandimento massimo utile di 306x. Secondo me l'ha sparata grossa: considerando il diametro, sarà già difficile trovare notti sufficientemente buone da permettere 260 ingrandimenti. Probabilmente con una webcam digitale potrei spingere a ingrandimenti superiori senza perdere troppo in definizione... chissà!

L'attacco del tubo alla montatura è a "coda di rondine", il peso complessivo dovrebbe essere attorno ai due chilogrammi. Temo che il treppiedi non sia in grado di reggere pesi molto superiori, considerando le eccessive vibrazioni dello strumento.

Il tubo dentro

L'interno del tubo è nero opaco, qui illuminato dal flash. Mi ha lasciato perplesso quanto il focheggiatore ostruisca a sua volta l'interno: era proprio necessario? Ad ogni modo si potrebbe migliorare l'opacità interna con questi accorgimenti, ma per uno strumento di questa fascia non credo si riescano ad apprezzare i miglioramenti, mentre il rischio di rompere le lenti o scollimarle sia troppo elevato. Valuterò in futuro la convenienza, quando potrò spingermi a usare ingrandimenti superiori.

A proposito di collimazione. Da un veloce star test effettuato dal sottoscritto (che ricordo essere un neofita), le ottiche nel complesso hanno pochi difetti: forse un leggero cromatismo imputabile agli oculari, una leggera aberrazione sferica col 25mm e la presenza di coma che si nota negli ammassi globulari imputabile alla corta focale. Forse l'aberrazione sferica è data anche da uno specchio primario che è sferico invece che parabolico: del resto la Celestron se mette uno specchio parabolico lo pubblicizza sempre, cosa che non è avvenuta con questo modello. Probabilmente una piccola collimazione sarebbe necessaria, ma prima vorrei prendere maggiore confidenza con lo strumento!

Conclusioni

Di seguito un elenco di oggetti che ho osservato insieme a parenti e amici, con a fianco il mio giudizio dato dalle ovazioni dei presenti e dal mio entusiasmo Wink

Giove: affascinante

Galassia di Andromeda: batuffolo di cotone, deludente

Doppio Ammasso nel Perseo: spettacolare

Albireo: spettacolare

Polaris: sorprendente (ma solo sotto cieli scuri, direi!)

Urano: deludente (nemmeno il colore, ma forse le ottiche erano un po' umide: rimandato a cieli e ingrandimenti migliori!)

M16: affascinante

Pleiadi: affascinanti (ma niente gas interstellare!)

Nel complesso è uno strumento che dà il meglio di se con gli ammassi aperti, specialmente quelli di magnitudine 5-6 e relativamente estesi. Con 20 ingrandimenti sono perfetti! Le poche nebulose che ho provato a vedere sono insignificanti all'oculare, mentre mi hanno molto sorpreso quelle due o tre doppie che sono riuscito a sdoppiare senza problemi di sorta. Questa sera proverò a fare foto a Giove, ma dubito di avere successo, considerando che starò al balcone di casa. Inoltre, se reggo fino a mezzanotte, proverò a volgere lo sguardo a Marte, senza aspettarmi granché ovviamente! Rimango deluso da Andromeda, ma probabilmente per intuire i bracci c'è bisogno di un cielo più scuro, un oculare con focale più bassa (o una barlow?) e, soprattutto, un diametro maggiore!
Aggiornamento: Ho provato a fotografare Giove e come immaginavo i risultati sono abbastanza scadenti, ma la colpa è della mia inesperienza, della macchina digitale e dell'accrocchio usato per accostarla all'oculare! Andrà meglio la prossima volta quando proverò a fare un filmata da rielaborare successivamente.

Se siete interessati all'acquisto, visitate il sito della Celestron, mentre per acquistarlo in Italia (con prezzi, sigh ben maggiori di quelli americani!), dovrete rivolgervi a un negozio collegato al distributore ufficiale, Auriga, come Salmoiraghi e Viganò.

divisorio

commenti

ritratto di fabio

Sono un principiante anche

Sono un principiante anche io, e lo scorso anno (agosto 2006) ho acquistato il mio primo telescopio , proprio il 130 slt, sono generalmente soddisfatto anche se devo sottolineare che presenta diversi prb.In particolare, la tastiera è stata sostituita (in garanzia) perchè un tasto continuava ad accendersi e spegnersi senza motivi apparenti,da alcuni giorni il motorino nella sola ricerca orizzontale (sx ,dx) presenta un rumore palesemente anomalo e lo portero' nuovamente in assistenza .Concludo dicendo che sono un po deluso,mi attendevo una diversa qualità da una casa cosi prestigiosa, in futuro orientero' la scelta su altrimarchi.Ciao
ritratto di Alessio

A questo punto bisognerebbe

A questo punto bisognerebbe capire se sono io il fortunato o tu lo sfortunato. Su internet di problemi del genere non ne ho sentiti in precedenza, per cui propenderei per la seconda ipotesi. Tuttavia è certo che difetti di fabbricazione purtroppo sono sempre potenzialmente presenti quando si ha a che fare con prodotti made in China...
ritratto di Alessio

Mi sa che mi hai portato

Mi sa che mi hai portato sfiga :D
Ieri il motorino orizzontale ha deciso di abbandonarmi: a velocità lente va a scatti e sbaglia palesemente l'inseguimento. Oggi l'ho portato in assistenza, speriamo che mi diano un sostituto il prima possibile!

Del resto questo telescopio, per quanto buono sia, rientra pur sempre nella fascia economica: è prodotto in Cina, ha ancora troppa plastica credo che a lungo termine sostituirò il focheggiatore e lo starpointer con qualcosa di più serio. Anche il treppiede poteva essere migliore ma sebbene ci siano troppe vibrazioni, perlomeno mi dà l'idea di robustezza.
ritratto di Maurizio

Ho letto con molto interesse

Ho letto con molto interesse la descrizione del tuo celestron! Io sono un principiante, ho acquistato un celestron nexstar 4 se (spero sia un buon acquisto dato anche il suo prezzo...), solo che per ragioni di tempo limitato ho potuto utilizzarlo solo poche volte e con risultati discutibili. Non è che avresti voglia di suggerirmi cosa puntare con questo strumento? Io vivo in prov. di Cagliari... Ho un oculare da 25mm ed uno da 10mm. Adesso hai la mia mail, quindi se vuoi maggiori dettagli posso risponderti da li. Grazie anticipatamente!

ritratto di Anonimo

Ciao, avrei bisogno di aiuto

Ciao, avrei bisogno di aiuto con il mio celestron nexstar 4 SE, posso chiedere a te? Hai la mia mail se ti va di suggerirmi qualcosa di interessante da puntare! Grazie anticipatamente!

ritratto di Alessio

Non sono un esperto come

Non sono un esperto come puoi aver notato, ma proverò lo stesso a dare una risposta: dal sito della Celestron vedo che il 4 SE è un Maksutov Cassegrain aperto a F13 con diametro dell'obiettivo da 104mm. Questo credo che non lo renda molto adatto ad oggetti profondi, mentre dovrebbero essere molto interessanti i pianeti. Purtroppo il massimo ingrandimento utile sarà di circa 200X (ti puoi spingere molto più in là con le stelle doppie/multiple e forse con la Luna, però) e questo ti limiterà anche su questi oggetti. Tuttavia ti faccio presente che col mio newton a F5 (quindi poco adatto ai pianeti e interessante per gli oggetti profondi) in questo periodo mi sto godendo un magnifico Saturno che vedo perfettamente a 130X e decentemente a 260X (ho più difficoltà a mettere a fuoco ad alti ingrandimenti per via dei tremolii che si fanno più fastidiosi), quindi suppongo che col tuo telescopio sarà ancora più affascinante!

Ad ogni modo ti ripeto che io non sono un esperto e per migliori informazioni ti consiglio di cercare sui forum di astronomia che trovi sia in italiano che in inglese. Ricorda che google (e qualsiasi altro moto di ricerca) ti sarà amico! :)
ritratto di Andrea

Ciao, io ho provato ad

Ciao, io ho provato ad acquistare sul sito celestron.com, ma purtroppo non ci sono riuscito perchè non spediscono in europa...da lì ci avevo rinunciato, ma poi, ho trovato la tua pagina e ho notato che (dagli spezzoni che ho letto) sei riuscito ad acquistarlo in america. Come hai fatto? hai avuto problemi in dogana? GRAZIE MILLE

ANDREA

ritratto di Alessio

Spezzoni? Hai letto, e male,

Spezzoni? Hai letto, e male, solo l'ultimo paragrafo. Rileggi che è meglio!
ritratto di andrea

Ma alla fine dove lo hai

Ma alla fine dove lo hai comprato? su che sito?

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