Bed & Breakfast?

Durante le vacanze di pasqua ci siamo fatti una bella vacanza in Umbria a Montefalco proprio durante la festa del vino rosso di montefalco e del sagrantino. Un vino veramente ottimo!
Oltre alle gioie, però, qualche "dolore" (almeno di pancia) lo abbiamo avuto. Durante la ricerca di un agriturismo umbro che non fosse troppo costoso ma che contemplasse anche la prima colazione, ci siamo imbattuti in una casa vacanze.
Quando siamo arrivati alla casa, ci siamo accorti di una cosa gravissima, non solo per la nostra pancia, ma anche per la gastronomia italiana: come prima colazione, 'sti sciagurati, intendevano dire che ci saremmo dovuti fare il nescafé in camera con un bollitore elettrico per l'acqua.
Il mattino successivo al giorno d'arrivo io mi sono rifiutato di mangiare quella schifezza. La mia pancia bestemmiava dalla fame. Insomma, un incubo! Continuato la mattina successiva quando siamo stati costretti a fare colazione nella stanza (per fortuna con un pezzo di dolce di pasqua che ci siamo precauzionalmente portati da Roma). Eppure questi signori che ci hanno affittato la stanza hanno anche una enoteca e un ristorante dove preparano dei piatti squisiti. E allora, perché non dimostrano altrettante accoglienza anche nella prima colazione?
Soluzione? La prossimo volta, quando troveremo "prima colazione inclusa" o "bed and breakfast", chiederemo dettagli su questa favolosa colazione. E se non corrispondesse a quanto detto... sciagura ai bugiardi!

















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