Sii il mondo, prima che questo possa pensare di cambiare.
-berlusconi
Ora è tutto più chiaro. La forte coalizione di governo è talmente forte che ha deciso di riassumere le centinaia di pagina con cui si è presentata davanti ai suoi elettori in 12 punti. Quali che siano questi punti non mi sono informato più di tanto, mi è bastato sentir parlare di "rispetto degli impegni internazionali, rispetto degli accordi del precedente governo, costruzione della tav". Stranamente non c'era lo stretto di Messina, ma sono sicuro che rientrerà dalla finestra non appena Casini deciderà di sostenere il governo. In cambio dell'appoggio ce lo vedo come ministro della Famiglia, no?
A proposito di famiglia, la cosa che balza subito all'occhio (e che ha convinto Mastella a restare fedele a Prodi a quanto pare) è che i Dico sono morti e sepolti. Cioè, tornano di competenza parlamentare. Quindi sono morti e sepolti. Certo, considerando il mezzo pastrocchio uscito fuori non c'è così tanto da disperare. E però era una dichiarazione di principio, uno sforzo, una fessura da cui poteva venir fuori una società futura più consapevole delle differenze. Nada, non c'è posto per questa idee di libertà.
A pensar male si fa peccato, è vero. Ma ci si azzecca quasi sempre. Ecco, non voglio fare la parte del complottista, però... Sta cosa della caduta il mercoledì delle ceneri. Gli utili idioti della sinistra che si sono beccati la colpa quasi ingiustamente... l'incontro di Prodi col Vaticano il giorno prima (se non sbaglio)... lasciamo vagare la fantasia... e immaginiamo una riunione ristretta dell'Ulivo in cui prendono parte Prodi, D'Alema, Rutelli e Sircana. Sircana ha l'arduo compito di spiegare in parole semplici quello che dice Prodi agli altri due. Quando parla Prodi, in realtà lui fa il pesce, è Sircana che tira fuori le parole.
[satira-on]
Prodi-Sircana: Stiamo nella merda. Mastella fa il diavolo a quattro co sta cosa dei Dico. E se non passano ci ritroviamo con Radicali, Comunisti Italiani e Verdi altrettanto incazzati. Siamo tra due fuochi.
Rutelli: Oh, se serve, torno radicale, magari li faccio diventare più moderati.
D'Alema: A France', piantala ormai non sei più credibile. Quelli appena ti vedono ti sparano.
Prodi-Sircana: Ieri ho parlato con Ruini. Se passano i Dico, rischiamo che tornano gli anarco-insurrezionalisti e fanno il casino. Io non me lo posso permettere di far passare sti finti attentati, dobbiamo trovare una soluzione.
D'Alema: Io un'idea ce l'avrei... sfruttiamo la missione in Afghanistan per far cagare sotto un po' di senatori.
Prodi-Sircana: Che?
D'Alema: Diamo un finto ultimatum prima delle votazioni. Io dico che se non c'è accordo si va tutti a casa. Mi faccio bocciare il discorso, quelli della sinistra si cagano sotto e incolpano gli irriducibili...
Rutelli: Ma quali irriducibili? Ma se Fassino se sta a fa un culo così per convince Franca Rame!
D'Alema: Fassino è sempre meglio se soffre un po', che mi frega. Tanto due radicali ci stanno di sicuro, quelli non li convince nemmeno Trotzky!
Prodi-Sircana: Sì, d'accordo, ma abbiamo risvegliato Pininfarina dal sarcofago, abbiamo dato dosi massicce di farmaci a Scalfaro per farlo resuscitare in tempo, ad Andreotti gli abbiamo fatto quel favorino... I numeri ce li abbiamo pure senza quei due idioti.
D'Alema: Ci penso io, Romano, fidati. Faccio credere a Schifani di aver convinto Pininfarina ad astenersi. Con Andreotti ci parlo io, che tu gli stai antipatico. Scalfaro lo teniamo a letto. In questo modo il mio discorso non passa e tutti si incazzeranno con gli utili idioti radicali!
Prodi-Sircana: Grande! A quel punto si apre la crisi, quelli di sinistra stringono. Poi ce ne usciamo chiedendo lealtà assoluta su alcuni punti fondamentali..
Rutelli: Quelli che vuole Bush, no?
Prodi-Sircana: Esatto! E i Dico restano fuori, così Mastella non caga er cazzo e Ruini non ci fa esplodere la sedia sotto il culo. D'Alema sei un genio!
D'Alema: Modestamente...
[satira-off]
Ovviamente è andata diversamente, non mi permetterei mai di accusare la chiesa di manovrare gli anarco-insurrezionalisti e D'Alema di sfruttar due utili-idioti-inutili per ritorcerli contro la stessa sinistra. Sicuramente hanno realizzato che al Senato non potevano contare sempre sui voti dei rinco-settantenni, e che non si poteva andare avanti così, che dovevano stilare 12 punti su cui far convergere alcuni senatori da raccattare fra gli ex-democristiani. E' una ipotesi reale, concreta, vicina a quella che i giornali presentano come la realtà. Ma è fottutamente più triste.La mia unica speranza è che si riesca a trovare un vero leader di sinistra. Ma colle varie salse di comunisti e verdi che abbiamo oggi, circondati da idioti, privi di vere spinte politiche e di proposte concrete, la vedo ardua. Ah, se la vedo ardua...
commenti
Dire che mi sento schifata
Dire che mi sento schifata è poco.
Mi è venuta in mente questa canzone di Frankie Hi Energy... la ricordate?
Quando sei in cabina e giochi la schedina
Ricordati che sei colonna di un sistema.
Valuta un po' prima: rametto o bandierina?
Scegli attentamente il tuo prossimo problema.
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