Sei, sette? Sempre tanti sono!
Aggiornamento: Azzo ho pure sbagliato a contare... Non si tratta di sei/sette ma di... otto/nove. Non sono un geek, non sono un hacker, non sono uno smanettone. Vuoi vedere che posso definirmi Vecchio (di internet, ovviamente)? 
Il treno concilia il sonno e i ricordi. E spesso sonno e ricordi vanno a braccetto. Giusto oggi, al ritorno da lavoro, prendo, come sempre il treno che mi riporta a casa e chiudo gli occhi, facendo cullare dal movimento del treno. E' facile chiudere gli occhi sul treno. Ti evita di pensare ai poveracci che ti lasciano il foglietto per farti leggere le loro tristi situazioni a cui si può mettere fine donando qualche spicciolo. Ti evita di vedere i graffiti e i graffi sui vetri. Ti evita di vedere la sporcizia perenne sulla propria poltrona e sui pavimenti. Ti fa dimenticare che il treno arriva perennemente in ritardo.
E poi, oggi, oltre a chiudere gli occhi, ho pure ricordato. Se non mi sbaglio era un novembre, purtroppo non ricordo l'anno. Il 1999? il 1998? Fatto sta che era in quel periodo che per la prima volta mi affacciai ad internet. Prima di allora immaginavo di essere in gamba coi computer (con windows 95/89??? mado'!) ma sapevo di non sapere un acca su internet e sulle reti in generale.
Era l'epoca dei modem integrati da 45 mila lire. I maledetti winmodem. Il primo modem mi disconnetteva ogni 45 minuti. Poi ne ho avuto ancora un altro interno, e poi uno esterno (che ho sfondato)...
Eppure, già dopo le prime settimane di navigazione avevo, nell'ordine, imparato a usare internet explorer, la irc e infine icq. Eh sì, quelli per me erano gli anni della Irc, delle chat pericolose e piene di virus, o almeno così si diceva e forse si dice tuttora. Una volta mi è successo, forse stavo rompendo le scatole a qualcuno e a un tratto mi era sembrato di veder il mouse muoversi da solo. Me la stavo facendo letteralmente sotto, ho staccato di corsa il cavo del modem e ho fatto centinaia di controlli antivirus. E poi Icq (oh-oh, che bel suono il contatto che ti manda il suo messaggio!). Avevo una bella lista di contatti, ma soprattutto persone che conoscevo di persona.
Quello era pure il periodo dei giochi online, per me. Appena avuto il mio Celeron 300, avevo ricevuto in regalo il gioco X-Wing vs Tie Fighter. Per chi ama Star Wars, sa di cosa parlo. C'era una grande comunità italiana che ruotava attorno a questo gioco e si trovava spesso sulle stanze di o-zone (ma esiste ancora????) a sfidarsi. Era la flotta 999. Da allora i contatti icq aumentarono fino ad essere un centinaio solo riguardanti la flotta.
Era l'epoca dei joystick. Due ottimi Microsoft sidewinder senza vibrazione. Il modello vecchio e quello nuovo, rimpiangere il modello vecchio che quello nuovo faceva schifo ma tanto li avevo rotti entrambi io in un impeto di rosicamento per qualche sconfitta a qualche Week of War (esisteranno ancora???).
Era il periodo della connessione dial-up e delle bollette telecom stratosferiche. Un paio di volte ho dovuto staccare il telefono che tra me e mia sorella, troppi ne spendevamo in telefonate! E poi era arrivata l'offerta Libero sogno (qualcuno se la ricorda?) che permetteva di collegarsi dalle 9 di sera alle.. 24? Beh, insomma, permetteva di stare tutta la notte davanti al pc a fare le battaglie sul tie fighter! Che serate.
E poi è arrivato il trasloco in provincia di Treviso. Da settembre 2000 ad agosto del 2001, più o meno. Con me si è trasferito anche Libero Sogno. Però Libero cominciava a chiedere di più a fronte di più ore di collegamento (dalle 18) e a molti, giustamente, questa imposizione non andava giù visto che non era prevista da contratto. Col senno di poi era una atroce preveggenza di quello che sarebbe successo con l'ADSL.
Era il periodo dei banner pubblicitari, la bolla speculativa del 2000. Ve li ricordate tutti quei banner che si installavano sul desktop e poi ti mandavano l'assegno via posta? Ne avrò installate una decina (chissà quanti spyware, bleah!). Però un assegno alla fine mi era arrivato. Certo, mi ero dovuto sorbire la pubblicità di Forza Italia delle elezioni del 2001 pure sul desktop, ma tanto in quell'anno non c'era un angolo in cui non fossero presenti i banner dell'allora ancora pelato. Ve li ricordate quelli tarocchi di Mark Bernardini? Insomma fatto sta che alle fine mi sono arrivati una trentina di mila lire per vedermi un banner alto dieci centimetri occuparmi lo schermo da 15"!
E poi settembre 2001. L'università, le torri, le convivenze, raramente.net, le proteste a scienze della comunicazione, gli amici che vanno e vengono, gli amori che vanno e vengono, il mio primo vero fidanzamento... il resto è storia di questi ultimi anni.
Ogni tanto mi piace ricordare i ricordi... scusatemi!



















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