Mio padre mi ha spiegato il modo di contare i giorni lavorativi della settimana in modo che passino più in fretta e arrivi subito il fine settimana, breve traguardo ambito e agognato da ogni lavoratore.

…Chi vive in baracca, chi suda il salario
chi ama l’amore e i sogni di gloria…

Dunque, il conteggio dovrebbe essere questo (sue testuali parole):
Lunedì: “..vabbé è lunedì, passerà anche questa…”
Martedì: Non è proprio lunedì, ma poco ci manca…
Mercoledì: (Come dice precisamente mio padre: Mercoledì se scavarca [si scavalca]) E’ lo scalino che ci divide dai giorni di lunedì e martedì e quelli più vicini al fine settimana, superato questo si è già a metà dell’opera.
Giovedì: “Ormai ti sei svegliato, meglio far passare subito questa giornata”
Venerdì: finalmente! Si lavora principalmente di mattina, perché dopo la pausa pranzo si lavora molto meno e si passa il pomeriggio a navigare su internet.

Devo devo dire che questo conteggio funziona abbastanza.

E oggi è proprio sabato.

…fiorivi sfiorivano le viole
e il sole batteva su di me
e tu prendevi la mia mano
mentre io aspettavo…

Lo schermo del computer vibra sul tavolo della scrivania per l’alto volume della musica.

E sono qui.

…Io che ho bisogno di raccontare
la necessità di vivere / rimane in me
e sono ormai convinto da molte lune
dell’inutilità irreversibile del tempo…

Sono tornata, dopo una lunga pausa, non di riflessione, bensì di attività lavorativa che ancora non è finita. Ma come tutti i grandi uomini, guardo avanti e cerco di non inciampare sui miei stessi piedi.

Quando senti il bisogno di aprire la tua vita ad altre conoscenze, devi nel bene e nel male, fare delle scelte. Non è sensato decidere che da grande si può fare tutto: l’astronauta, il veterinario, il giornalista, l’acrobata…

Si deve arrivare ad un punto. Per fissare questo punto, però, si devono prima conoscere bene tutte le carte che si hanno a disposizione.

…E Berta filava, e Berta filava e filava la lana,
filava l’amianto del vestito del santo che andava sul rogo
e mentre bruciava urlava e piangeva e la gente diceva: “Anvedi che santo
vestito d’amianto”…

Se ne hai solo una davanti a te, la scelta sarà più facile, ma forse non sarà quella vera.

E’ bene avere più carte possibili, pescarne una alla volta e… consultarle, assaggiarle…

Prima o poi capiterà la carta amara, quella matura, quella vecchia, quella scontata, quella fortunata…

…Visto che posseggo un panino un’aranciata
ed ho una donna in testa
sia beninteso che per pochi intimi
stasera io darò una festa…

E da grande si diventerà un unico, solo uomo convinto di ciò che ha scelto.

******

Che carta ha scelto inchiostro?

Io scriverò se vuoi perché cerco un mondo diverso
con stelle al neon e un poco d’universo
mi sento un eroe a tempo perso
io scriverò se vuoi perché non ho incontrato mai
veri mattatori e veri ombrellai
ma gente capace di chiederti solo come stai
io scriverò se vuoi perché ho amato tutti i sessi
ma posso garantirvi che io
non ho mai dato troppo peso al sessso mio
ma con chiunque sappia divertirsi mi salverò
che viva la vita senza troppo arrichirsi mi salverò
che sappia amare che conosca Dio come le sue tasche
io scriverò perché ho vissuto anche di espedienti
perché a volte ho mostrato anche i denti
perché non potevo vivere altrimenti
io scriverò sul mondo e sulle sue brutture
sulla mia immagine pubblica e sulle camere oscure
sul mio passato e sulle mie paure

Resta Vile Maschio Dove Vai (1979) - Io Scriverò

Mi perdonerà, Rino, se ho usato le sue canzoni in questo post, ma per ora è la colonna sonora di questo confusionario, gioioso, ansioso, indecente, ingiusto, felice, sorridente, sognante, bonario, speranzoso, unico periodo.

Grazie Rino.

4 commenti


    Io voglio fare l’astronauta e sono sicuro che mi appoggerai nella mia scelta…
    o almeno mi comprerai un telescopio!! :)

    « Alessio »
    Ago 4, 2007 at 21:13


    Ci penseremo… ;)

    « inchiostro »
    Ago 4, 2007 at 21:21


    Sono daccordo per l’astronauta, e poi costa meno del telescopio.
    Per quello che riguarda “ci penseremo” OK, se proprio insiste e non ne puù fare a meno…..
    (spero che ci faccia vedere almeno qualche cosa)
    By
    Papy

    « All reds »
    Ago 16, 2007 at 09:35


    …per fortuna che ha trovato quello che costa di meno…

    Ciao papy un bacio!

    « inchiostro »
    Ago 16, 2007 at 10:08
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