Memorie di un asino
Balek! Balek! - Questo è il suono che mi accompagna dalla nascita, Balek! Balek!... quando ero piccolo pensavo fosse il mio nome e mi rigiravo sempre… ma quando ho notato che anche gli altri si giravano a quel suono, mi sono un po’ confuso.
C’è voluto un po’ di tempo e molti, molti chilometri percorsi attraverso questa labirintica città prima di capire “Balek! Balek!”
Non è il mio nome proprio, nemmeno quello comune, è soltanto la parola che accompagna il mio ingresso in un luogo. C’è chi viene annunciato da un rullo di tamburi, chi da un sorriso e da una stretta di mano, chi con un cambio della guardia… beh, insomma, anche io ho il mio modo di essere annunciato: Balek! Balek!
Mi piace. Deve essere di grande effetto, perché al suo suono, improvvisamente, tutti mi guardano e mi lasciano la strada libera. Molti mi fotografano, altri mi benedicono, altri ancora mi accarezzano e mi offrono caramelle e frutta.
Dopo tutti questi anni, cosa significhi esattamente non lo so… ma è comunque gratificante vivere in una città colta e raffinata come Fes, dove anche un asino è riverito come un re!
Fes, agosto 2007



















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