The Eyes - due anni dopo
13 May, 2006 - 16:47 — Alessio
Quando due anni fa decisi di far partire TheEyes, non sapevo ancora quali sarebbero stati i veri obiettivi che mi proponevo. Ad essere sincero, nemmeno ora li conosco tanto bene, ma pazienza. Però sapevo che sarebbe stato uno spazio tutto mio, che avrei gestito io, che avrei condiviso, come ho fatto e continuerò a fare, con chi volevo io. Durante il mese di maggio del 2004 cominciai a scrivere i primi post, che non ho riportato nella nuova piattaforma perché erano solo delle prove. Il primo giugno, poi, feci il primo contratto della durata di un anno con Aruba. Piattaforma Windows, un sito costruito lavorando sul codice del primo raramente.net, che andava ancora in asp, e tanta voglia di sperimentare, di imparare l'arte dell'html. Pochi lo sanno, ma scrivere html è un arte. Alcuni lo ritengono un linguaggio per la plebaglia, troppo facile, altri qualcosa di incomprensibile da domare con Frontpage. Sbagliano entrambi. L'html è un arte, e solo quando compresi questa semplicissima cosa, capii che sarebbe stato saggio fare un sito che si occupasse a tutto tondo dell'arte. Non di criticare l'arte, che è cosa sicuramente alta e difficile, ma pur sempre diversa dal fare. Per fare arte intendevo e intendo tutt'oggi, scrivere poesie, cercare racconti, dipingere tele e scansionarle sul pc, fare foto curiose o a quello che incuriosisce, esprimere le proprie emozioni o quelle degli altri. E soprattutto, fare tutto quanto detto sopra condividendolo con persone conosciute e non.
Senza la condivisione non ci può essere arte. Anche questo l'ho capito editando l'html. E sì, perché se ho imparato a fare i siti rispettando gli standard del web, non lo devo solo a me stesso. Chi dice di essere autodidatta, come potrei essere inquadrato io, dice una bugia. Nessuno scopre le cose da solo, e se non le impara dalla voce di una persona, sicuramente impara da un libro, da una enciclopedia, da internet. E così ho fatto io. Ho imparato dalla ragnatela che circonda il mondo. E di questo la ringrazierò sempre, e lotterò affinché rimarrà sempre patrimonio del mondo intero e non di qualche multinazionale.
Dallo scorso febbraio il sito è passato su piattaforma linux, Ubuntu per essere precisi, una distro derivata da Debian, la “libera” per eccellenza. Ancora una volta ringrazio unbit.it per il suo servizio eccellente. Consiglio a chiunque sia intenzionato aprire un proprio sito, aziendale o personale, di prendere seriamente in considerazione questa società.
Da più di un anno, invece, uso Linux sul mio computer con grande soddisfazione. Una soddisfazione che cresce col passare dei giorni. Quanto è triste windows 2000 sul computer che uso al lavoro! Eh? Vi chiedete cosa c'entra questo con theeyes? C'entra, c'entra. Perché anche linux è arte. Linux permette a chiunque di imparare, se solo si è interessati. E' così che ho abbandonato, a malincuore, a dire la verità, la programmazione in asp per passare al più efficiente, solido, testato, Drupal, scritto interamente in php, anch'esso linguaggio open source, come linux.
Ma torniamo ai contenuti. Cos'è cambiato in questi due anni? A parte la piattaforma usata, la grafica, il codice e tutto quello che riguarda l'informatica, ovviamente! E' cambiato che non sono solo. Gli utenti che collaborano al sito sono sei. C'è chi è più attivo, chi meno. Non importa. Li ringrazio tutti perché spesso non è necessario scrivere per contribuire a un progetto. Certo in due anni essere in sei è un po' pochino, su questo non c'è dubbio. Ma la scelta è stata in larga parte mia. Troppo occupato per capire cosa dovesse essere TheEyes, non mi sono mai accorto che solo gli esseri umani possono dar forma alle cose. E nonostante sapessi già da due anni che un gruppo di persone è più creativo di un singolo, ho sempre avuto remore all'allargamento indiscriminato. Tuttavia da un po' di mesi a questa parte è rimasta aperta una porticina: è possibile iscriversi al sito, iscrizione che sarà convalidata dopo una moderazione. TheEyes voleva, e vuole tuttora, essere un punto di riferimento per chi fa arte e vuole diffonderla, permettere agli altri di apprezzarla liberamente. Per cui dò un benvenuto a chiunque si senta dentro una dote artistica, che sia disegno, che sia scrittura, che sia informatica o musica.
[acidfree:382]Quali sono i progetti per il futuro? L'idea è quella di valorizzare sempre di più il nome TheEyes. Iniziamo con dei segnalibri, liberamente scaricabili, modificabili e ristampabili.
Speriamo presto di fare anche una maglietta, magari dei libricini. Tutte cose facilmente riproducibili in casa, grazie ai relativi file che sarà possibile scaricare nella nuova sezione materiali. Spero, presto, di riuscire a far partire un wiki, dove sarà possibile scrivere racconti tra più persone, preparare delle idee, trovare un aiuto su come si utilizzare il sito, etc... Se riuscirò a farlo partire, si chiamerà Creta. Se provate a cercate all'interno del sito, potrete già scovarne una bozza! Invece su http://beta.theeyes.org sperimento l'evoluzione del portale o la costruzione di nuovi siti. Adesso sto cercando di far funzionare drupal 4.7, ad esempio.
Infine ricordo la partenze di due blog personali, inchiostro e Crisalide. Chi vuole iscriversi al sito, potrà in effetti usufruire anche di uno spazio tutto suo.
[acidfree:383]Concludo con due ringraziamenti.
Il primo alla bambina che ci ha donato, metaforicamente, i suoi occhi. Prima opera artistica di questo sito, musa di tutti coloro che qui hanno trovato un rifugio. Mi auguro che quando sarà più grandicella sarà contenta di sapere di avere due occhi così belli e puri.
Il secondo ringraziamento, il più importante, alla donna della mia vita, senza la quale probabilmente avrei gettato la spugna troppe volte. E non solo in riferimento al sito. Grazie, Valeria.
Quando due anni fa decisi di far partire TheEyes, non sapevo ancora quali sarebbero stati i veri obiettivi che mi proponevo. Ad essere sincero, nemmeno ora li conosco tanto bene, ma pazienza. Però sapevo che sarebbe stato uno spazio tutto mio, che avrei gestito io, che avrei condiviso, come ho fatto e continuerò a fare, con chi volevo io. Durante il mese di maggio del 2004 cominciai a scrivere i primi post, che non ho riportato nella nuova piattaforma perché erano solo delle prove. Il primo giugno, poi, feci il primo contratto della durata di un anno con Aruba. Piattaforma Windows, un sito costruito lavorando sul codice del primo raramente.net, che andava ancora in asp, e tanta voglia di sperimentare, di imparare l'arte dell'html. Pochi lo sanno, ma scrivere html è un arte. Alcuni lo ritengono un linguaggio per la plebaglia, troppo facile, altri qualcosa di incomprensibile da domare con Frontpage. Sbagliano entrambi. L'html è un arte, e solo quando compresi questa semplicissima cosa, capii che sarebbe stato saggio fare un sito che si occupasse a tutto tondo dell'arte. Non di criticare l'arte, che è cosa sicuramente alta e difficile, ma pur sempre diversa dal fare. Per fare arte intendevo e intendo tutt'oggi, scrivere poesie, cercare racconti, dipingere tele e scansionarle sul pc, fare foto curiose o a quello che incuriosisce, esprimere le proprie emozioni o quelle degli altri. E soprattutto, fare tutto quanto detto sopra condividendolo con persone conosciute e non.Senza la condivisione non ci può essere arte. Anche questo l'ho capito editando l'html. E sì, perché se ho imparato a fare i siti rispettando gli standard del web, non lo devo solo a me stesso. Chi dice di essere autodidatta, come potrei essere inquadrato io, dice una bugia. Nessuno scopre le cose da solo, e se non le impara dalla voce di una persona, sicuramente impara da un libro, da una enciclopedia, da internet. E così ho fatto io. Ho imparato dalla ragnatela che circonda il mondo. E di questo la ringrazierò sempre, e lotterò affinché rimarrà sempre patrimonio del mondo intero e non di qualche multinazionale.
Dallo scorso febbraio il sito è passato su piattaforma linux, Ubuntu per essere precisi, una distro derivata da Debian, la “libera” per eccellenza. Ancora una volta ringrazio unbit.it per il suo servizio eccellente. Consiglio a chiunque sia intenzionato aprire un proprio sito, aziendale o personale, di prendere seriamente in considerazione questa società.
Da più di un anno, invece, uso Linux sul mio computer con grande soddisfazione. Una soddisfazione che cresce col passare dei giorni. Quanto è triste windows 2000 sul computer che uso al lavoro! Eh? Vi chiedete cosa c'entra questo con theeyes? C'entra, c'entra. Perché anche linux è arte. Linux permette a chiunque di imparare, se solo si è interessati. E' così che ho abbandonato, a malincuore, a dire la verità, la programmazione in asp per passare al più efficiente, solido, testato, Drupal, scritto interamente in php, anch'esso linguaggio open source, come linux.
Ma torniamo ai contenuti. Cos'è cambiato in questi due anni? A parte la piattaforma usata, la grafica, il codice e tutto quello che riguarda l'informatica, ovviamente! E' cambiato che non sono solo. Gli utenti che collaborano al sito sono sei. C'è chi è più attivo, chi meno. Non importa. Li ringrazio tutti perché spesso non è necessario scrivere per contribuire a un progetto. Certo in due anni essere in sei è un po' pochino, su questo non c'è dubbio. Ma la scelta è stata in larga parte mia. Troppo occupato per capire cosa dovesse essere TheEyes, non mi sono mai accorto che solo gli esseri umani possono dar forma alle cose. E nonostante sapessi già da due anni che un gruppo di persone è più creativo di un singolo, ho sempre avuto remore all'allargamento indiscriminato. Tuttavia da un po' di mesi a questa parte è rimasta aperta una porticina: è possibile iscriversi al sito, iscrizione che sarà convalidata dopo una moderazione. TheEyes voleva, e vuole tuttora, essere un punto di riferimento per chi fa arte e vuole diffonderla, permettere agli altri di apprezzarla liberamente. Per cui dò un benvenuto a chiunque si senta dentro una dote artistica, che sia disegno, che sia scrittura, che sia informatica o musica.
[acidfree:382]Quali sono i progetti per il futuro? L'idea è quella di valorizzare sempre di più il nome TheEyes. Iniziamo con dei segnalibri, liberamente scaricabili, modificabili e ristampabili.
Speriamo presto di fare anche una maglietta, magari dei libricini. Tutte cose facilmente riproducibili in casa, grazie ai relativi file che sarà possibile scaricare nella nuova sezione materiali. Spero, presto, di riuscire a far partire un wiki, dove sarà possibile scrivere racconti tra più persone, preparare delle idee, trovare un aiuto su come si utilizzare il sito, etc... Se riuscirò a farlo partire, si chiamerà Creta. Se provate a cercate all'interno del sito, potrete già scovarne una bozza! Invece su http://beta.theeyes.org sperimento l'evoluzione del portale o la costruzione di nuovi siti. Adesso sto cercando di far funzionare drupal 4.7, ad esempio.
Infine ricordo la partenze di due blog personali, inchiostro e Crisalide. Chi vuole iscriversi al sito, potrà in effetti usufruire anche di uno spazio tutto suo.
[acidfree:383]Concludo con due ringraziamenti.
Il primo alla bambina che ci ha donato, metaforicamente, i suoi occhi. Prima opera artistica di questo sito, musa di tutti coloro che qui hanno trovato un rifugio. Mi auguro che quando sarà più grandicella sarà contenta di sapere di avere due occhi così belli e puri.
Il secondo ringraziamento, il più importante, alla donna della mia vita, senza la quale probabilmente avrei gettato la spugna troppe volte. E non solo in riferimento al sito. Grazie, Valeria.

















Comments
Auguri e congratulazioni.Ho
Ho inserito un tuo link nel mio blog.
Grazie!
e 7
Stiamo, Ally, stiamo! e il
E ci sono anche io...non so quanto Vi convenga !!
Benvenuta anche ad
O__O Due anni? O mio dio...