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Repubblica popolare cinese: difensore dei diritti umani a rischio di tortura - L'APPELLO DI AMNESTY INTERNATIONAL
5 Gennaio, 2008 - 11:31 — Valeria
Amnesty International ha lanciato un appello on line in favore
dell’ennesimo difensore dei diritti umani arrestato in Cina, Hu Jia di
Pechino. L’appello puo’ essere sottoscritto all’indirizzo www.amnesty.it
Hu Jia, arrestato il 27 dicembre 2007 con l’accusa di ‘incitamento alla sovversione dei poteri dello Stato’, e’ tuttora detenuto in totale isolamento senza la possibilita’ di incontrare il suo avvocato. Il suo arresto si inserisce nel contesto di repressione delle autorita’ cinesi sugli attivisti per i diritti umani in vista delle Olimpiadi di Pechino dell’agosto 2008. Obiettivi prescelti sono, secondo Amnesty International, coloro che tentano di denunciare le violazioni dei diritti umani e di informare i mezzi di comunicazione e le Organizzazioni non governative all’estero.
5 Gen 2008 - 13:28
20 Gen 2008 - 23:59
Etc/GMT+1
Amnesty International ha lanciato un appello on line in favore
dell’ennesimo difensore dei diritti umani arrestato in Cina, Hu Jia di
Pechino. L’appello puo’ essere sottoscritto all’indirizzo www.amnesty.itHu Jia, arrestato il 27 dicembre 2007 con l’accusa di ‘incitamento alla sovversione dei poteri dello Stato’, e’ tuttora detenuto in totale isolamento senza la possibilita’ di incontrare il suo avvocato. Il suo arresto si inserisce nel contesto di repressione delle autorita’ cinesi sugli attivisti per i diritti umani in vista delle Olimpiadi di Pechino dell’agosto 2008. Obiettivi prescelti sono, secondo Amnesty International, coloro che tentano di denunciare le violazioni dei diritti umani e di informare i mezzi di comunicazione e le Organizzazioni non governative all’estero.



















commenti
Ho firmato l'appello, ma ho
Ho firmato l'appello, ma ho il sospetto che non cambierà molto. Ormai da quando la Cina non è più comunista è diventata intoccabile...
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