La Lumaca
22 Gennaio, 2007 - 19:06 — Valeria
E' una breve scenetta teatrale.
Una prima bozza era stata pubblicata qualche tempo fa.
Ora il testo è stato rivisto e allungato. Spero vi piaccia; è scritto di getto, è un sassolino tolto dalla scarpa. Buona lettura.
Fata: Ma guarda un po' nessuno che mette a posto le cose...
(Da un lato la povera lumaca, seduta su una montagna di piume d'oca, conta quante penne occorrono per imbottire il materasso della fata)
Lumaca: ...120, 121, 122, 123, 124...
Fata: ...e giù al portone ancora che bussano e quella lumacona non va neanche ad aprire...
Lumaca: ...125, 126, 127, 128, 129...
Fata: Ho i capelli che sembrano uno scopettone... e non trovo la mia spazzola...
Lumaca: (Rivolgendosi al pubblico) Ah buonasera, siete già arrivati? Scusate ma stavo contando e se perdo il conto è la fine. Dunque dove ero rimasta?
Fata: Lumaaacaaaa, Lumacaaaa dove seiiiiiii? Mi aiuti? Non riesco a trovare la spazzolaaaaa...
Lumaca: Devo fare sempre tutto io e apri la porta e trova la spazzola... e a me chi ci pensa?
Fata: Ma è mai possibile che in questa casa debba fare sempre tutto io? Eppure ho assunto anche una domestica! Ma chi se lo immaginava che fosse così lenta? E' sempre impegnata a fare altre cose, per giunta anche abbastanza inutili... e a me chi ci pensa?
Lumaca: (Rivolgendosi al pubblico) Sapete da quanto tempo sto appollaiata qui a contare piume? Sono 8 ore, per la precisione 8 ore e 37 minuti! Tutto per colpa della fata! Tra poco dovrà accogliere Pinocchio nella sua casa e vuole che tutto sia in ordine! Che strazio!
Fata: E dire che la pago anche! Non lavora mica gratis, questa sfaccendata! Mi costa ben cinque foglie di lattuga al mese! Certo non la pago tutti i mesi, giusto quando posso, perché il prezzo della lattuga è salato!
Lumaca: (Rivolgendosi al pubblico) Una volta sono venuti tutti gli animali del bosco a cena ed ho dovuto preparare tutto io! Ho cucinato delle pietanze che tra un po' anche gli alberi venivano a mangiare! C'era un odorino così sfizioso per tutta casa... Alla fine della cena, gli ospiti leccandosi i baffi hanno fatto i complimenti alla cuoca, io tutta emozionata mi sono aggiustata il guscio e stavo per uscire a prendere gli applausi quando... Non sento un coro... tutto un insieme di voci che inneggiava a quella pigrona della fata! Si era presa lei tutto il merito! E a me? A me una strigliata, perché non avevo ancora servito il dessert!
Fata: Lumacaaaaa ma dove seiiiii...?
Lumaca: Se solo tutti i bambini sapessero che senza di me la fata non sarebbe nessuno... ah se solo sapessero quanto correvo... Ho dovuto rallentare perché così faccio meno cose... altrimenti sai a fine giornata che stanchezza...
Fata: Lumacaaaaa, la portaaaaaaaaaa...
Lumaca: ...sentila, sentila come urla... Meglio continuare a lavorare! ...130, 131, 132, 133, 134, 135...
FINE
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