Il rispetto dell'accessibilità
22 Settembre, 2006 - 08:31 — AlessioAlcuni presunti webmaster non sanno nemmeno cosa significhi l'accessibilità. Credono che un non vedente, un sordo, un invalido non usino il web e quindi via consiti sgargianti pieni di effetti in flash senza un contenuto alternativo fruibile da queste particolari categorie di persone.
C'è poi chi ci crede e si impegna a far sì che i propri siti siano, alla meno peggio, fruibili da tutti. Non solo, accessibilità significa permettere a qualsiasi utente di scegliere qualsiasi browser (rispettoso degli standard) e qualsiasi sistema operativo per accedere a ogni sito. Io faccio parte di questa categoria e anche se i risultati non sono sempre strabilianti (ad esempio non ho ancora mai scritto un css per gestire i browser vocali), vi assicuro che l'impegno c'è sempre.
Ultimamente l'Italia si è dotata di una legge che dovrebbe obbligare i siti della pubblica amministrazione a rispettare almeno i requisiti minimi dell'accessibilità. Inutile dire che sono pochi i siti che si sono adeguati a questa legge. Anche se non homai fatto siti istituzionali, provvederò sempre a far sì che i miei siti si avvicinino il più possibile a questi requisiti.





