Non mi piacciono gli scarabocchi, accadono all'improvviso e tu non sei preparato
VISIONI, l'affermazione di una tremenda e del resto ineluttabile necessità A. Artaud
27 Aprile, 2008 - 10:38 — Valeria
occhio al gustoGiunge alla sua settima edizione VISIONI, la rassegna di Teatro di ricerca
e contemporaneo aperto a ciò che di nuovo avviene fra le arti e nella
società, con un occhio particolarmente attento alla nuova drammaturgia.
Come una fotografia istantanea la rassegna racconta il presente attraverso
il lavoro degli artisti che fanno della convergenza tra i segni espressivi
la cifra del proprio sguardo.
La manifestazione, in programma dal 10 maggio al 27 maggio 2008, è
organizzata dall’associazione culturale la festa dei folli e si
svolgerà presso la sua sede sita in Nola (NA) alla Via Principe di Napoli
n. 89
Quattro appuntamenti per quattro spettacoli che costituiscono altrettanti
punti di vista, prospettive e orizzonti di senso per restituire, in modo
frammentario e composito, i diversi aspetti della nostra contemporaneità.
Quattro proposte artistiche per permettere nuove scoperte nel confronto e
nella crescita culturale.
L'inaugurazione dell’edizione 2008 di VISIONI, fissata per sabato 10
maggio alle ore 20.30, è affidata TPC Tanti Cosi Progetti in
collaborazione con L'Arboreto - Mondaino e Festival Internazionale di
Santarcangelo con Il non fare di e con Francesca Proia
Il lavoro di non fare rappresenta un duplice debutto: quello della
rassegna VISIONI e quello della presenza di spettacoli di danza
contemporanea all'interno della rassegna stessa. Infatti, Francesca Proia,
fautrice di una scena scarna che declina in una personalissima
articolazione del gesto danzato, sintetizza la millenaria tradizione dello
Yoga con quella, anch'essa orientale, della danza Butoh, indagando i pieni
e i vuoti del corpo e disegnando lo spazio della rappresentazione con un
corpo denso, che si dissipa e si rapprende tra movimenti minuti e
dirompente immobilità.
Sabato 17 maggio alle ore 20.30, Compagnia di Ilaria Drago presenta
Mariacane - vietato ai minori di 14 anni, di e con Ilaria Drago. L'idea di
questo spettacolo nasce dal furore degli eventi di cronaca: un branco, una
ragazza, un giorno qualsiasi per morire. Il testo non vuole essere la
semplice accusa di un gesto terribile che può colpire ogni donna, sia si
tratti di quella dimenticata tra le mura domestiche, sia si tratti di
quelle oggetto di rivendicazioni di potere durante le guerre, ma è un
grido potentissimo di una ragazza che riesce ad ascoltare la vita e a
sentirla, nonostante tutto, meravigliosa.
Questo monologo è in realtà la
vittoria su un insulto che vorrebbe piegata la dignità umana, "io sono
come il vento, l'ho sempre detto, nessuno può fermarmi in una mano…"!
Sabato 24 maggio alle ore 20.30, la scena sarà per UnAmletoditroppo che
proporrà Essere e non essere -ovvero Se questo non è amore!- di e con
Antonio Lanera. Un manicomio disegnato ad immagine e somiglianza della
follia d'amore che lo ha generato. Insolitamente la psichiatria ricorre
alla Poesia per emettere la sua diagnosi: "Le primavere avevano bisogno di
te e qualche stella si aspettava che tu la rintracciassi.
Tutto questo era
il compito! Ma lo reggevi tu? Così sempre distratto d'attesa come se
tutto ti annunciasse un'amata" Il paziente concorda e acconsente ma, a
scanso di equivoci, ci tiene a dare la sua versione dei fatti perchè sa
bene che " si fa presto a dire pazzo,che è un'offesa,e magari uno pazzo
non è...ma l'offesa resta!" Hai capito Amle'!
La settima edizione di VISIONI si concluderà, martedì 27 maggio alle ore
20.30, con Théâtre de poche che presenta Performance, di e con Sergio Di
Paola. Un Clown “Tuttologo”, Mr. Alone, tiene varie conferenze su vari
argomenti di attualità. Lo spettacolo inizierà con la conferenza dal
titolo “ Come cucinare un uovo sodo” (tratto da E. Ionesco) dove Mr.
Alone illustrerà la tecnica per affrontare la “rischiosa operazione
culinaria”.
Mr. Alone, con l’arma dell’ironia, lancia il suo “je accuse” alla
folta schiera di “conferenzieri”, “esperti”, “animatori” di
Talk-shows pseudoscientifici, pronti a dibattere su qualsiasi tema, solo
per fare “audience”…o…per accaparrarsi un cospicuo gettone di
presenza,….lasciando, il più delle volte, l’ascoltatore più confuso
di prima.
Info:
la festa dei folli
via principe di napoli, 89 nola (na)
0818234046 - 3494290087 - 3385484600
info@donchisciottedeifolli.191.it





