Via Bettino Craxi da Roma, statista corrotto e fuggitivo
3 Luglio, 2007 - 07:49 — AlessioLeggo una notizia allucinante sul Messaggero di oggi. Spero che sia uno scherzo. Mentre Veltroni è distratto dalla sua acclamazione per vox populi a segretario, presidente, re, primo ministro del pd, i nostri poco amati consiglieri comunali del comune di Roma hanno votato a larga maggioranza bipartisan l'intestazione di una via o piazza o non so che altro a Bettino Craxi, il cinghialone, l'imano, il simbolo negativo di mani pulite, della classe dirigente di allora (e di oggi).
Ecco, se il testo fosse quello che dà il titolo a questo mio post, sarei favorevolissimo. Ma temo che i nostri consiglieri, molti dei quali all'epoca lo avranno sicuramente insultato se non addirittura bersagliato di monetine, adesso fanno a gara per dimostrarsi suoi figli spirituali.
Del resto con un tipo come Fassino in circolazione che predilige il corrotto a Berlinguer, cosa possiamo aspettarci dai nostri rappresentanti?
Da Wikipedia infatti apprendo: Fassino, "(nel suo libro Per passione) ha espresso una visione positiva nei confronti di Craxi giudicando la sua azione migliore di quella berlingueriana: nell'opera il politico piemontese ha infatti rimproverato Berlinguer per aver avuto una strategia fallimentare; un giudizio, questo, condiviso da moltissimi dirigenti della maggioranza diessina"
Bene, oggi protesto. Per un giorno non mi considererò romano. Poi in futuro vediamo di organizzarci meglio eh!





