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Le memorie di un naufrago

ritratto di Valeria
Le memorie di un naufragoNon ho apprezzato "Robinson Crusoe" tanto per il suo alto livello letterario, quanto per l'ironia usata da Defoe nel descrivere situazioni al limite dell'impossibile: parenti e amici che gli consigliavano di non viaggiare più, affondamenti sempre più frequenti, la sfortuna di approdare su un'isola che dopo ventisette anni si è rivelata essere meta di sacrifici umani...

Robinson Crusoe detta al suo fedele amico Venerdì gli avvenimenti che hanno caratterizzato il suo esilio forzato sull'isola deserta...

Robinson: Mi raccomando la precisione, amico mio, non dobbiamo tralasciare nessun particolare, la gente vuole sapere, sapere tutto...
Venerdì: (Con aria rassegnata) Sì, padrone...
Robinson: Dunque...data: 30 settembre 1659. Oggi io, Robinson Crusoe; misero e infelice (si lascia scappare qualche lacrima)...naufragato al largo durante un terribile uragano...ho toccato terra in quest'isola abbandonata, che ho chiamato....(piange a dirotto)....continua tu, amico fidato, io non ce la faccio...
Venerdì: ...che ho chiamato l'isola della Disperazione...
Robinson: (Piange a dirotto)...Uuuuaaaaa...
Venerdì: ...gli altri uomini dell'equipaggio sono annegati...
Robinson: (Piange a dirotto)...Uuuuaaaaa...(Singhiozzando) Bravo, amico mio, mi piace come scrivi...il tuo stile è...è...semplice e conciso...(Piange a dirotto)..braaavooooo....E pensare che mio padre, me l'aveva pure detto, che era rischioso per me lasciare la mia casa....
Venerdì: Già! Ma lei padrone, è cocciuto, non ascolta mai nessuno, fa sempre di testa sua...Solo uomini di condizione elevata e ambiziosi possono toccare alte mète, lei, padrone, me lo lasci dire, appartiene al ceto medio...
Robinson: Mio padre mi disse che avrei sempre constatato che le calamità della vita andavano divise tra le classi più umili e le classi medie...io, rimasi veramente commosso dal suo discorso...
Venerdì: Belle parole! Ma cosa fece? Su lo dica, davanti a tutta questa gente, cosa fece?
Robinson: Lasciai casa mia e mi imbarcai su una naveee.....(piange a dirotto)...Uuuuaaaaa..
Venerdì: E cosa accadde? Avanti lo racconti, così che tutti si possano fare un'idea delle sue disgrazie...
Robinson: La nave fu investita in pieno da un uragano...e i marinai stessi riconobbero di non averne mai visto uno peggiore...
Venerdì: Aspettate, perchè mica è finita qui...Cosa fecero il capitano, il nostromo e tutti gli altri?
Robinson: Si inginocchiarono a pregare, aspettandosi che la nave sprofondasse da un momento all'altro.
Venerdì: ...viaggiò dall'Inghilterra alla Guiana, venne catturato dai pirati e reso schiavo per due anni...
Robinson: Sì, però successivamente riuscìì a fuggire e arrivai in Brasile, e lì ebbi la possibilità di riscattarmi dalle sfortune!
Venerdì: Ma la scelta di abbandonare le sue piantagioni per il commercio di schiavi, ci tengo a precisarlo, l'ha condotta al naufragio e all'esilio forzato su quest'isola per ventisette anni!
Robinson: Bè, signori, è tutto vero, però su quest'isola, sono convinto di vivere una vita migliore, più semplice e meno strana. Mi sono adattato molto bene, ho recuperato molte provviste dal relitto della nave, mi sono costruito un riparo, convivo con gatti, capre e...
Venerdì: ...topi! A cui si rivolge come persone!
Robinson: Mi cibo dei prodotti dell'isola! Trovo conforto nella bibbia! Ed inizio ad apprezzare questa mia sovranità sull'isola!
Venerdì: Già, già....
Robinson: E poi, amico fedele e compagno fidato, dopo quindici anni in solitudine ho trovato sulla spiaggia l'impronta di un uomo!
Venerdì: Bè, ma adesso che facciamo?
Robinson: Adesso, dovrebbe arrivare una nave europea che ci dia l'opportunità di un ritorno a casa! Passami il binocolo Venerdì! Devo scrutare l'orizzonte! Lo sento, stavolta arriverà qualcuno...
Venerdì: Ma signore, il binocolo...
Robinson: Avanti, Venerdì, poche storie, il binocolo! Che fai? Non ti ricordi cosa sia? Te l'ho spiegato nella quarta lezione, quella su visioni e religione, qual è il sesto emendamento dell'isola?
Venerdì: "Dio non può essere guardato, né tantomeno avvistato con un binocolo"
Robinson: Bravo, bravo, ragazzo mio! Ma ora passami il binocolo
Venerdì: Padrone?
Robinson: Che c'è Venerdì?
Venerdì: Il binocolo l'ha mangiato la capra
Robinson: Cooosaaaaa? Vabbè, ho capito. Continuiamo col racconto. Scrivi Venerdì, conclusione: Ma di tutte queste cose, insieme con altri straordinari episodi, che fanno parte delle mie nuove avventure, darò forse più ampia notizia in futuro.
Venerdì: Padrone?
Robinson: Che c'è Venerdì?
Venerdì: Se riuscisse a tornare in Europa, farebbe bene a non andare mai più in mare...magari questo è un segno evidente che non siete nato per fare il marinaio...
Robinson: (Piange a dirotto)...Uuuuaaaaa...Hai ragione amico mio, hai proprio ragione…

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