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Il pagliaccio
29 Giugno, 2006 - 09:35 — Valeria
No! Per favore, gentili spettatori, stasera niente applausi. Vi prego. Finite con calma i vostri pop-corn, seduti su queste comode poltrone, ma non applaudite. Stasera, Giocondo Millerisa sciopera! Ebbene, mio amato pubblico, per qualche sera resterò a guardare IO, i vostri esilaranti volti. Mi sono stancato del mio lavoro, in perenne equilibrio su un grosso pallone di plastica. Non ce la faccio più a barcollare, indietreggiare, rotolare...
Sì, lo so, che sono uno dei pochi pagliacci in circolazione che si immola su un pallone da spiaggia, ma capitemi! Ho i calli ai piedi, le ginocchia storte, i talloni sbilenchi e tutto questo solo per stare in equilibrio su una stupidissima sfera di plastica!
E no, ora basta!
In questo circo, di tutti i pagliacci che sono qui, neanche uno ha avuto anche solo il coraggio di provare a stare ritto su un pallone. Neanche uno!
E vedi poi il padrone come li coccola, li accarezza, li riempie di attenzioni! E a me? Mazzate! Mazzate a non finire!
E' mai possibile che ci rimettano sempre quelli che hanno il coraggio di provarci? E invece chi si tira indietro riceve tenerezze, pacche sulle spalle...”Vedrai, andrà meglio la prossima volta!”; “Coraggio possono farcela tutti, continua a provare!”...”L'importante è che ti diverti...”
A me solo mazzate. Perché sono quello “coraggioso” che ha la testa dura e che tanto non si fa mai male.
Li so solo io, i lividi che devo nascondere col cerone prima di andare in scena!
Li sento solo io i bernoccoli sulla testa che mi procuro a forza di camminare su un pallone!
Gentili spettatori, ma che vi ridete?
Vi sto raccontando tragedie, non barzellette. Queste sono le tragedie della mia vita!
E basta ridere! Sempre così voi!
Non c'è una volta che prendiate sul serio un pagliaccio! Anche lui può farvi riflettere, che credete.
Tanto stasera sciopero, non mi fate cambiare idea!
E domani sera, quando entreranno in scena gli altri clown con le loro solite gag del fiore appassito o del secchio d'acqua vuoto non vi lamentate. Non venite a chiedere di me! Capito?
Giocondo Millerisa sciopera e lo fa solo per sperare che il suo pubblico a fine serata si domandi:”Carino lo spettacolo, ma non mancava qualcosa?”
No! Per favore, gentili spettatori, stasera niente applausi. Vi prego. Finite con calma i vostri pop-corn, seduti su queste comode poltrone, ma non applaudite. Stasera, Giocondo Millerisa sciopera! Ebbene, mio amato pubblico, per qualche sera resterò a guardare IO, i vostri esilaranti volti. Mi sono stancato del mio lavoro, in perenne equilibrio su un grosso pallone di plastica. Non ce la faccio più a barcollare, indietreggiare, rotolare...Sì, lo so, che sono uno dei pochi pagliacci in circolazione che si immola su un pallone da spiaggia, ma capitemi! Ho i calli ai piedi, le ginocchia storte, i talloni sbilenchi e tutto questo solo per stare in equilibrio su una stupidissima sfera di plastica!
E no, ora basta!
In questo circo, di tutti i pagliacci che sono qui, neanche uno ha avuto anche solo il coraggio di provare a stare ritto su un pallone. Neanche uno!
E vedi poi il padrone come li coccola, li accarezza, li riempie di attenzioni! E a me? Mazzate! Mazzate a non finire!
E' mai possibile che ci rimettano sempre quelli che hanno il coraggio di provarci? E invece chi si tira indietro riceve tenerezze, pacche sulle spalle...”Vedrai, andrà meglio la prossima volta!”; “Coraggio possono farcela tutti, continua a provare!”...”L'importante è che ti diverti...”
A me solo mazzate. Perché sono quello “coraggioso” che ha la testa dura e che tanto non si fa mai male.
Li so solo io, i lividi che devo nascondere col cerone prima di andare in scena!
Li sento solo io i bernoccoli sulla testa che mi procuro a forza di camminare su un pallone!
Gentili spettatori, ma che vi ridete?
Vi sto raccontando tragedie, non barzellette. Queste sono le tragedie della mia vita!
E basta ridere! Sempre così voi!
Non c'è una volta che prendiate sul serio un pagliaccio! Anche lui può farvi riflettere, che credete.
Tanto stasera sciopero, non mi fate cambiare idea!
E domani sera, quando entreranno in scena gli altri clown con le loro solite gag del fiore appassito o del secchio d'acqua vuoto non vi lamentate. Non venite a chiedere di me! Capito?
Giocondo Millerisa sciopera e lo fa solo per sperare che il suo pubblico a fine serata si domandi:”Carino lo spettacolo, ma non mancava qualcosa?”
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commenti
eh no !!
Io credo che lui voglia solo
penso che il pagliaccio
penso che il pagliaccio dovrebbe fare le cose per il piacere di farle e perchè ritiene giusto comportarsi così, indipendentemente dall'approvazione o dalla riconoscenza degli altri circensi. E se ora si sente solo e non capito non deve abbattersi, ma andare dritto per la sua strada perchè le cose che fa, le fa prima di tutto per sè (e poi parliamoci chiaro: non è capace a starsene lì con le mani in mano).
E se riceve più mazzate di tutti, forse è solo perchè è quello che più fa, più si espone, più sta acquistando mestiere e "potere"... e non a tutti questo fa completamente piacere. a volte è più facile essere attorniati da indecisi, o pavidi piuttosto che da tanti pagliacci schiacciasassi!
Forza e coraggio, c'è chi apprezza i numeri del pagliaccio e si ostinerà ad aspettare il suo grande ritono.
ho letto soltanto ora del
ho letto soltanto ora del fantastico mondo di Millerisa, però ho semopre immaginato che un vero pagliaccio rida dentro, prima che fuori, rida delle cose che dice, rida delle cose che pensa, rida delle cose che fa e rida pure delle cose che non fa.... non perchè non vale la pena ma perchè tutto ciò che accade ad un pagliaccio così è assolutamente meraviglioso... E non ci è mancato soltanto perchè c'era di più... e rideva contento di tutto ciò che accadeva. Benedetto
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