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Sorrisi in penombra
23 Marzo, 2007 - 21:24 — Ceresfero
E ti guardo, sempre in questa penombra.
Dolce supplizio la minima carezza
che mi passi sul viso,
toccarti la pelle ed esserne caldo.
Sentirti sotto la pelle, volerti e dolersene.
Graffiante l'idea mi spezza il fiato.
Quel desiderio pressante che esclude,
a piene mani, ogni ragione lucida.
Escludo se posso le idee, mi perdo
sempre in desideri semplici ma pieni,
rotonde forme che hanno sapore
ignoto, spigolose decisioni e
aspre voglie che sono frenate.
Spaccami il desiderio, spaccami
questa malsana voglia e poi,
come sempre, un bacio leggero sana.




















commenti
meraviglioso il tuo scritto,
E' vero, Andrea quando ci si
Evviva il dolce barbaro...ta
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