Mano ferma - 4° e ultima puntata
Dove eravamo rimasti...
Le sue mani cominciarono a tremare. Le sue dita si mossero freneticamente. La sua pelle diventò rossa e rugosa come una corteccia di un albero secolare. Le sue mani si agitavano in piccoli e quasi impercettibili scatti. Quello era il suo coltello, il suo! Lei con quel coltello doveva dimostrare che le sue mani erano ferme e calme come quelle di suo nonno! Nessuno poteva possederlo tranne lei. Guardò la ragazza sdraiata sul letto. Stava dormendo. Ma osservandola attentamente...
...percepì un movimento debolissimo delle sue labbra, come se la ragazza stesse canticchiando sommessamente una canzone...
...e Macheath, lui ci ha un coltello
ma chi mai lo può saper?
Voleva fargliela pagare, come fa una leonessa con una preda che tenta di scappare. Quella ragazza era troppo insolente. Presto avrebbe chiuso tutti i conti, grazie al suo coltello. Improvvisamente si spalancò la porta, entrò una donna esile, quasi scheletrica, abbastanza alta. A lei ricordava sua madre, quella madre che anni prima le aveva tolto il suo coltellino. Quindi odiava quella donna dall'aspetto malaticcio e dagli occhi di ghiaccio. Era la capo reparto: “Finalmente si è addormentata questa stupida!”. Ma si sbagliava. Con un impeto di violenza animalesca, la ragazza saltò sul letto e poi sulla scheletrica donna che era proprio di fronte. Le mise le mani attorno al collo. Voleva vendicarsi di tutto quell'odio. Urlava di volerla uccidere, le sputò in faccia. Gli occhi di ghiaccio della donna si fecero vitrei.
La ragazza continuava a stringere. Lei non si mosse, in tutto questo marasma rimase ferma a chiedersi se questo era il momento giusto per usare il suo coltello. Non le piaceva l'idea di salvare la sua capo reparto, una donna odiosa, fredda, calcolatrice, una donna che non le avrebbe mai permesso di usare il suo amato, desiderato coltello. Ma poi pensò che questa forse era l'unica occasione per far vedere a tutti che le sue mani erano ferme come quelle di suo nonno, si avvicinò al cassetto, fece per aprirlo...
La ragazza improvvisamente si accasciò sulla donna, le sue mani allentarono la presa, cadde sul pavimento. I capelli le si tinsero di sangue.
La capo reparto guardò per un attimo quella pozza rossa, ricambiò lo sputò ricevuto prima in faccia e disse: “Stanotte, quando ti sei assentata per andare in bagno, ho trovato questo coltello nel cassetto! Ti rendi conto? Un coltellaccio, di quelli da cucina! Guarda! Questa scema! Vammi a prendere il detergente per i pavimenti... bisogna pulire questo schifo!”.
L'infermiera guardò il cassetto, il suo cassetto, dove un tempo c'era stato il suo coltello. Si stirò il vestito con le mani e si avvicinò alla porta. Pensò solo ad una cosa, prima di uscire da quella stanza.
e Macheath, lui ci ha un coltello
ma chi mai lo può saper?
Guardò le sue mani, erano ferme e calme. Ottime per usare un coltello.
FINE
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commenti
Sei stata bravissima, il
Grazie!
Vorrei una precisazione:
Vorrei una precisazione: Quindi la ragazza fissata con i coltelli era infermiera!
Già!
Vale posso farci un corto e
Vale posso farci un corto e poi metterlo su the eyes?
...Va bene... Basta che non
Ho intenzione di scrivere un
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