Login utente

Login/Registrati
Una rete di arti che vuole il tuo contributo creativo
Salta navigazione.

Mano ferma - 1° puntata

ritratto di Valeria
tag »

ColtelloE' un esperimento mai fatto prima, su the Eyes s'intende. L'esperimento tratta di un racconto (giallo, noir...?) di genere non ben definito pubblicato a puntate.

Il seguente testo è stato creato per un concorso letterario dal nome "Lama e Trama", scopo era di scrivere un racconto che avesse come punto cardine qualsiasi oggetto composto da una... lama (appunto!).

Il testo non è mai stato spedito, guasti tecnici.

Ora è tutto vostro, buona lettura.


La porta si chiuse di colpo. Delle grida miste a terrore e rabbia si affievolirono lungo il corridoio poco alluminato. Di quella lunga ed estenuante nottata rimanevano solo dei fiori gettati violentemente a terra, libri stracciati, una sedia con una gamba rotta e bisturi, siringhe, aghi sparsi ovunque per tutto il pavimento.

La stanza era distrutta. C'erano tende strappate, pezzi di vetro a terra e dalla parete, proprio di fronte al letto, scolava un liquido rossastro. Forse aranciata, forse qualcos'altro...

Ora sembrava tornata la calma.

Lei era seduta su l'unica sedia rimasta intatta e le poggiava delicatamente una mano sul viso. E la guardava. Osservava attentamente quella ragazza, senza perderla mai d'occhio, come fa una leonessa con la sua preda.

Quella ragazza era sdraiata sul letto, il corpo era nudo e stava a contatto con il ruvido e vecchio materasso che le arrossava terribilmente la schiena. Aveva una pelle così delicata, perfetta e pura che, forse, si meritava tutta questa crudeltà.

Lei sentiva e toccava i capelli lunghi, morbidi e setosi della ragazza. Aveva brama di tagliarglieli ciocca per ciocca, con un coltellaccio che aveva trovato la sera prima in cucina. La lama così tagliente e sottile le ricordava quella del rasoio di suo nonno.

Su e giù con quel suo rasoio sempre ben affilato, su e giù sulle barbe di quei vecchi clienti che ormai si fidavano della mano ferma e sicura del loro barbiere. Anche lei voleva essere come suo nonno. Così ferma e senza nessuna paura di sbagliare. Le vennero in mente le parole di una canzone, ascoltata qualche anno prima a teatro...

Quanti denti ha il pescecane

e a ciascun li fa veder,

e Macheath, lui ci ha un coltello

ma chi mai lo può saper?

Continuò a guardare la ragazza, era sempre distesa sul letto. Aveva gli occhi socchiusi, forse i farmaci stavano facendo effetto. Quella ragazza aveva avuto...

CONTINUA...

 

0
No votes yet
Your rating: Nessuno
divisorio

commenti

ritratto di Alessio

Sto rileggendo il racconto,

Sto rileggendo il racconto, ma il voto lo do solo quando leggo tutti gli episodi! Per adesso, posso solo dire che la trama è intrigante!
ritratto di Valeria

Dici? Comunque sono

Dici? Comunque sono abbastanza soddisfatta, per essere il mio primo testo "diverso dai soliti" non è poi così malvagio
ritratto di Soulman

VALE SEI GRANDE, SONO

VALE SEI GRANDE, SONO D'ACCORDO CON ALESSIO PER IL VOTO,MA SEI PROPRIO UNA GRANDE.
ritratto di Valeria

Grazie, grazie carissimo...

Grazie, grazie carissimo...

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Allowed HTML tags: <a> <acronym> <abbr> <p> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <div> <span> <br /> <hr> <sub> <sup> <del> <ins>
  • Puoi citare i messaggi degli altri utilizzando le etichette [quote].
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.