Ascoltare
Piccola Città
12 Novembre, 2006 - 09:58 — Valeria
E’ un luogo raro, dove ognuno esprime con gesti, immagini e parole il suo modo di essere.
E’ il posto ideale in cui comporre in pochi secondi un testo da mettere in scena su cui lavorare e mettersi in gioco.
Su queste pagine, si parla di teatro vissuto sia come mestiere difficile e faticoso sia come sogno che si crea giorno per giorno.
Piccola città è solo un nome come tanti altri, è solo un diario di viaggio per quei curiosi che vogliono sbirciare in questo mondo.
La Torre
25 Giugno, 2006 - 13:34 — Alessio
Storie quotidiane, o imprese impossibili.
Tutto si può racchiudere nella scrittura: racconti, idee, pensieri, semplici introspezioni.
Questo (e molto altro) trova spazio in questo canale del sito.
L'immagine dell'area ritrae, non a caso, una torre di giocattoli, caramelle, libri, scatole.
Sopra questi oggetti si intravedono due gambine da ragazza.
Vuole raggiungere qualcosa.
E in un certo senso anche lo scrittore e il lettore, nella pratica di scrivere e leggere libri, si arrampicano su torri più o meno traballanti come questa qui a fianco.
Hiroshima Kiss
7 Giugno, 2008 - 20:37 — Ceresfero
In un lampo il nostro bacio divenne storia,
foto del nostro tempo sul muro di casa.
E' così che hanno saputo
di aver fatto il loro dovere
quando l'amore non frena il potere,
Bis
30 Maggio, 2008 - 20:26 — Valeria
Bernardo si alza lentamente dalla sua sedia. Poggia bene i piedi a terra e sente un leggero brivido che corre lungo i suoi polpacci, le sue ginocchia, arriva fino al collo e si ferma là.Un attimo solo e non può più aprir bocca, non riesce a muoversi. Le mani gli sudano come se fossero avvolte in caldi guanti di lana. Le tiene ben salde sulle sue ginocchia, non potrebbe tenerle in una posizione diversa, ora è immobile. Non può fare altro.
Neanche la saliva che parte dalla sua bocca riesce a superare l'enorme ostacolo della gola.
Tutto è nel collo. Bernardo, ma cosa ti succede?
Natural Velvet
19 Aprile, 2008 - 13:59 — Ceresferoquei baci pieni che solo tu sai darmi.
Labbra piene e morbide, lingua che stuzzica.
Pelle contro pelle, respiro su respiro.
Sogno il tuo sorriso che mi riempie
e scalda, un panno vellutato.
Ogni volta, come sempre, c'è un forte respiro.
Voglia di te.
Poesia dei figuranti
10 Aprile, 2008 - 17:54 — Ceresferoi marinai di questa città.
Remi di plastica e metallo
-VOGATE- che ammansiscono
schiene troppo dritte
e pancie pasciute.
-VOGATE- urla in sordina
di un Ulisse canaglia.








