La Torre
La Torre
25 Giugno, 2006 - 13:34 — Alessio
Storie quotidiane, o imprese impossibili.
Tutto si può racchiudere nella scrittura: racconti, idee, pensieri, semplici introspezioni.
Questo (e molto altro) trova spazio in questo canale del sito.
L'immagine dell'area ritrae, non a caso, una torre di giocattoli, caramelle, libri, scatole.
Sopra questi oggetti si intravedono due gambine da ragazza.
Vuole raggiungere qualcosa.
E in un certo senso anche lo scrittore e il lettore, nella pratica di scrivere e leggere libri, si arrampicano su torri più o meno traballanti come questa qui a fianco.
Hiroshima Kiss
7 Giugno, 2008 - 20:37 — Ceresfero
In un lampo il nostro bacio divenne storia,
foto del nostro tempo sul muro di casa.
E' così che hanno saputo
di aver fatto il loro dovere
quando l'amore non frena il potere,
Bis
30 Maggio, 2008 - 20:26 — Valeria
Bernardo si alza lentamente dalla sua sedia. Poggia bene i piedi a terra e sente un leggero brivido che corre lungo i suoi polpacci, le sue ginocchia, arriva fino al collo e si ferma là.Un attimo solo e non può più aprir bocca, non riesce a muoversi. Le mani gli sudano come se fossero avvolte in caldi guanti di lana. Le tiene ben salde sulle sue ginocchia, non potrebbe tenerle in una posizione diversa, ora è immobile. Non può fare altro.
Neanche la saliva che parte dalla sua bocca riesce a superare l'enorme ostacolo della gola.
Tutto è nel collo. Bernardo, ma cosa ti succede?
Natural Velvet
19 Aprile, 2008 - 13:59 — Ceresferoquei baci pieni che solo tu sai darmi.
Labbra piene e morbide, lingua che stuzzica.
Pelle contro pelle, respiro su respiro.
Sogno il tuo sorriso che mi riempie
e scalda, un panno vellutato.
Ogni volta, come sempre, c'è un forte respiro.
Voglia di te.
Poesia dei figuranti
10 Aprile, 2008 - 17:54 — Ceresferoi marinai di questa città.
Remi di plastica e metallo
-VOGATE- che ammansiscono
schiene troppo dritte
e pancie pasciute.
-VOGATE- urla in sordina
di un Ulisse canaglia.
Legami
19 Marzo, 2008 - 12:40 — Gianni
Come la rugiada siete vicini,
niente di più limpido
dono di madre natura.
Come la rugiada rimanete uniti
tinti dal colore delle foglie,
e con il sole
legate il vostro cammino.
Come la rugiada
date il buon giorno
nostra è la gratitudine
vostra è la bellezza
Una storia illustrata: La pozzanghera di colore ed il Foglio viaggiatore - Tavola/Puntata 05
24 Febbraio, 2008 - 11:50 — Valeria
Tavola/Puntata 05: ...colore e fantasia, seppur per una notte soltanto...Fu così che Mr Red, nato da una pozzanghera colorata ed il foglio di un artista matto, venne al mondo. Nacque in una fredda notte di una triste città ed iniziò a cantare. Cantò a voce talmente alta che tutta la città si svegliò ed i suoi abitanti iniziarono a camminare per tutte le vie e piazze in cerca di quella bellissima melodia che finalmente diede loro colore e fantasia, seppur per una
notte soltanto:
Và... cuore mio da fiore a fior
con dolcezza e con amor
vai tu per me ...
Và... che la mia felicità
vive sol di realtà vicino a te...
Neri uccelli
13 Gennaio, 2008 - 19:07 — Ceresfero
Come brandelli di carta bruciata,
sospinti dal vento intorno alla torre,
quei neri uccelli decorano l'aria.
Si muovono in gruppo, con perfezione,
ricamano l'aria di geometrie ed astrazioni
lasciandoti il fiato tronco.
Si chetano poi, al cadere della pioggia,
sopiti in attesa, coi colli corti.
Finito lo scroscio, con l'ultima goccia,
il manto di piume fuliginose s'alza
ad esplorare il cielo, cinguettando,
mentre sembrano fogli di carta bruciata.
notte
10 Gennaio, 2008 - 15:44 — Ceresferocome seta leggera,
scivola sul tuo corpo
e poi sei nuda.
Tenera è la notte,
ché si eclissa all'alba
per poi svegliarsi
quando tutti dormono.
Una storia illustrata: La pozzanghera di colore ed il Foglio viaggiatore - Tavola/Puntata 04
10 Gennaio, 2008 - 10:30 — Valeria
Tavola/Puntata 04: A volte basta davvero poco...
Ora cari lettori, forse, non tutti sanno che è nei vicoli ciechi delle Città, che regnano le creature più bizzarre del creato, proprio in quei luoghi spesso mai visitati, e appunto chiamati così perché mai visti, strani esseri possono vivere sereni e tranquilli!
Triste, davvero triste, che spesso non si osi andare fuori itinerario per trovare la magia.
A volte basta davvero poco...








